Calci (Pisa), 10 agosto - E’ il secondo monumento più visitato del territorio pisano, battuto solo da Torre e Cattedrale. Ma la carenza di personale è ormai cronica, tanto che le porte rischiano di chiudersi ad ogni imprevisto o intoppo. Ieri e oggi, l’ennesimo stop, annunciato via social ieri mattina all’ultimo momento. Certosa aperta a metà: «Si comunica che in data odierna e domani 10 agosto – questo il post – la Certosa monumentale sarà chiusa al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 13.30 per carenza di personale. La prima visita accompagnata partirà alle ore 13.30. Ci scusiamo per il disagio». La motivazione è di quelle alle quali è difficile rimediare se gli organici sono da anni all’osso: un grave lutto che costringerà uno degli otto dipendenti a rimanere a casa per qualche giorno. Assenza che si somma alle ferie di altri due lavoratori. Risultato: visite sospese. Come già accaduto in altre occasioni, con chiusura anche per l’intera giornata. E un punto interrogativo per i giorni a cavallo di Ferragosto.

"Il personale – conferma la direttrice Antonia D’Aniello – è costituito da otto assistenti, il minimo per aprire è di tre per il turno del mattino e tre per quello del pomeriggio. In questo momento due addetti godono delle ferie, impossibili da interrompere in quanto programmate da tempo. Si trovano, quindi, fuori città. L’assenza improvvisa per gravi motivi personali ha messo di fatto in tilt l’organizzazione. Ma non è una novità, purtroppo. Con questa situazione assai critica la Certosa fa i conti da anni. E’ un castello di carte... pronto a cadere da un momento all’altro".

E se ogni giorno, ad oggi, si traduce in una scommessa, il "fabbisogno – secondo la direttrice D’Aniello – è di almeno dodici persone. Ma anche due addetti in più in organico renderebbero, sicuramente le cose più semplici, visto anche il numero di visitatori ogni anno (nel periodo delle celebrazioni dei 650 anni della Certosa – dal 25 marzo 2016 al 25 giugno 2017– sono state oltre 100mila le persone hanno visitato il complesso che comprende anche il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, ndr)".

E l’affanno potrebbe essere purtroppo destinato ad aumentare: "Negli ultimi concorsi banditi non sono previste assunzioni per addetti alla vigilanza e a febbraio 2018 dovremo affrontare un altro pensionamento che rischia di non essere coperto. A quel punto la situazione diventerà davvero difficile". Il futuro della Certosa è a rischio.