Pisa, 1 gennaio 2018 - Ennesimo dramma sfiorato in carcere, nella serata del 31 dicembre, nella casa circondariale “Don Bosco” di Pisa. A salvare la vita della detenuta, una giovane donna italiana, è stato il intervento tempestivo dell’agente della sezione femminile, che l'ha prontamente sottratta al cappio improvvisato, evitando così la morte della giovane.

A darne notizia è una nota della segreteria provinciale di Pisa del sindacato Uil Polizia Penitenziaria, nella quale si legge: "L’intervento della poliziotta è esempio di prontezza, lucidità e professionalità della Polizia Penitenziaria. Questo tragico avvenimento è solo una delle spie della quotidiana e ordinaria emergenza che il personale di polizia penitenziaria è costretto ad affrontare. Visto il trascorso 2017 al Circondariale di Pisa sembra che l’attività preminente della polizia penitenziaria sarà ancora per il 2018 salvare letteralmente vite umane".