Pisa, 20 marzo 2017 - I vigili del fuoco del nucleo elicotteri di Arezzo hanno individuato il terzo romeno coinvolto nell'incidente stradale di ieri quando un'auto ha sfondato il parapetto di un ponte, a Ripafratta, nel Pisano, per cause ancora in corso di accertamento. Nell'impatto sono morti tutti gli occupanti: due cadaveri sono stati avvistati e recuperati ieri all'interno dell'abitacolo, il terzo è stato avvistato oggi. Le operazioni di recupero del terzo cadavere, hanno fatto sapere i vigili del fuoco, sono tuttora in corso ma non è ancora stato comunicato il luogo del ritrovamento.

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Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del comando di Pisa insieme ai sommozzatori del comando di Firenze e al nucleo elicotteri di Arezzo. Presente anche un'unità del comando locale di Pisa per il coordinamento delle operazioni.

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I due cadaveri ripescati, stando a quanto si è appreso, presentavano gravi lesioni riconducibili all'impatto con il parapetto: uno dei due morti è stato ritrovato sul sedile posteriore dell'auto, l'altro al posto di guida con le cinture indossate. Il veicolo aveva i vetri sfondati. La Volkswagen Passat coinvolta nell'incidente risulta intestata a una quarta persona e secondo i carabinieri viaggiava a velocità sostenuta, a poche decine di metri da dove abitavano i tre, quando ha abbattuto la barriera del ponte in ferro e pioli di cemento armato.

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Secondo una prima ricostruzione, una delle due vittime ritrovate ha perso il controllo subito dopo una curva e ha travolto il parapetto senza accennare una frenata compiendo un salto di più di 35 metri prima di precipitare nel fiume che in quel punto raggiunge una profondità di pochi metri. Sulla dinamica dell'incidente indagano i vigili urbani con il supporto dei carabinieri. I due morti sono due rumeni amici tra loro, mentre il disperso è cugino di una delle vittime. 

Le operazioni di recupero dell'auto

image Il video (prima parte)

image Il video (seconda parte)

 

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