L'epicentro del sisma di magnitudo 5.4 (scala Richter) sull'appennino tosco-emiliano. La scossa è stata avvertita soprattutto in Lunigiana e sulla costa nord della regione
Toscana, 28 gennaio 2012 - Paura in Toscana per la scossa di terremoto di magnitudo 5.4 della scala Richter, avvertita in tutto il Nord Italia nel pomeriggio di venerdì 27, con epicentro nella zona dell'Appennino tosco-emiliano. Disagi soprattutto nella provincia di Massa Carrara e in Lunigiana, dove il sisma ha causato danni agli edifici.
A Massa è crollato il tetto di una chiesa, miracolosamente illese due persone. I calcinacci sono caduti sulle panche sfiorando i due fedeli. Sempre a Massa crepe sono apparse negli edifici più antichi della città, tra cui Palazzo Ducale, sede della Provincia e della Prefettura. Evacuati asili, scuole e la biblioteca civica. Un intervento del 118 è stato necessario per un anziano disabile caduto mentre cercava di allontanarsi velocemente da casa.
In Lunigiana la scossa è stata sentita molto distintamente. Scuole evacuate anche a Pontremoli. A Fivizzano e Carrara gli istituti resteranno chiusi anche domani per consentire ai tecnici di verificarne la stabilità.
Evacuazioni anche all'ateneo di Pisa. Uffici e aule temporaneamente chiusi al Rettorato, alla Sapienza e alla facoltà di Lettere, ma anche alla Scuola Superiore Sant'Anna. Decine di studenti, insegnanti e impiegati si sono riversati in strada per alcuni minuti prima che la situazione tornasse alla normalità. Il sisma è stato percepito alla Scuola Normale mentre era in corso una 'lectio magistralis' dello scrittore israeliano Abraham Yehoshua che ha comunque proseguito senza battere ciglio il suo intervento, mentre alcuni studenti che stavano seguendo l'evento in videoconferenza dalle altre aule sono usciti all'esterno.
In Versilia i carabinieri hanno avuto segnalazioni di telefonini cellulari fuori uso. Evacuata per mezz'ora anche la biblioteca comunale e un asilo a Empoli. La scossa è stata avvertita anche a Piombino, Grosseto, in Maremma, nel Valdarno. Da tutta la Toscana sono state centinaia le telefonate di allarme che i cittadini hanno fatto ai vigili del fuoco. In base alle segnalazioni pervenute ai centralini del 115 sono già in corso verifiche su molti edifici.
Il terremoto è stato avvertito anche nelle acque del Giglio, dove sono in corso le ricerche dei dispersi della Costa Concordia e le operazioni di svuotamento dei serabatoi. Gli esperti assicurano però che la nave è stabile.