Aggressione
e tentata estorsione
ai danni di un connazionale
L'episodio ha avuto luogo in un parcheggio frequentato da stranieri. L'intervento della polizia ha bloccato il tentativo di estorsione

Pisa, 8 marzo 2010 - Gli agenti di polizia hanno interrotto ieri un tentativo di estorsione ai danni di un trasportatore ucraino, da parte di due connazionali che agivano in compagnia di un moldavo. Gli aggressori sono finiti in manette e al momento gli inquirenti stanno cercando di capire se già in passato i tre avevano compiuto atti di estorsione.
La vicenda si è consumata in un parcheggio in cui, ogni domenica, si ritrovano gli stranieri provenienti dall'est europeo per consegnare a loro connazionali beni di prima necessità e oggetti per la casa da inviare nei paesi d'origine. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti all'arrivo del corriere nel parcheggio gli aggressori si sono avvicinati al furgone chiedendo di chi fosse il mezzo; quando l'uomo si è fatto avanti i tre gli hanno detto di essere i proprietari del parcheggio e che se voleva restare lì doveva pagare.
Il trasportatore si è rifiutato di scendere a compromessi e i malviventi non hanno esitato ad aggredirlo: uno di loro lo ha minacciato con una pistola, che poi si è rivelata essere una scacciacani. L'uomo, colpito insistentemente con una mazza da baseball, è riuscito ad avvertire la moglie che ha chiamato il 113. Il tempestivo intervento delle pattuglie di polizia ha costretto i tre individui alla fuga: il loro tentativo di confondersi tra la folla di stranieri è fallito e per i tre è scattato l'arresto.
25/11/2011 - Pisa
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