Castellina Marittima, 14 agosto 2017 - Stasera sul palco a Montauti saliranno gli Zion Train, autentici pionieri del dub digitale, a metà strada tra raggae ed elettronica che succedono agli High on fire, il trio americano biker-metal che ha presentato l'album “Luminiferous”. Quest'ultimo, non tradisce la tradizione, aggredendo l’ascoltatore per tutta la durata con una valanga magmatica di distorsioni, doppia cassa e Riff doom-Sabbath-iani alternati a cavalcate trash, grazie alla chitarra e voce gutturale di Matt Like. A cambiare il ritmo, in bassi e ritmi in levare, ci pensano gli inglesi Zion Train alle 23 sul palco della Macchia dell'Anfiteatro.

Gli Zion Train sono un gruppo dub britannico. Si formano nel 1988 ad Oxford come sound system grazie a Neil Perch, Ben Hamilton e Ajax Scott, ai quali nel 1990 si aggiungono Colin Cod e Dave Tench, dopo che il gruppo si è trasferito a Londra.

Nel 1992 si aggiunge la cantante Molara. I primi brani incisi sono i singoli Power One e Power Two, che agli inizi degli anni 90 diventano successi della scena dub. Nel 1992 pubblicano il singolo Follow Like Wolves che, mischiando i generi dub e acid house li fa emergere come innovatori. Al loro secondo album Natural Wonders of the World in Dub, un successo nelle classifiche inglesi nel 1994, seguono altri EP.

Inoltre pubblicano remix di brani di The Shamen, Afro Celt Sound System, Loop Guru, Kava Kava, Vibronics, Professor Skunk, Dub All Sense, Dubmatix e altri. Sin dal 1995 sulla loro etichetta discografica, Universal Egg, pubblicano dischi in vinile e CD.

Un'altra serata adrenalinica per tutti gli appassionati della musica alternativa che, in due soli giorni, hanno già invaso pacificamente il borgo pisano per gustarsi un evento unico nel suo genere completamente gratuito.


Viola Conti