Pisa, 19 giugno 2017 - L’Alessandria soprattutto. Se i tre gironi saranno costruiti con la logica della stagione scorsa (uno per l’Italia nord-occidentale e tirrenica, un’altro per l’Italia nord-orientale e adriatica e un’altro per quella meridionale), saranno soprattutto i "grigi" piemontesi, sconfitti domenica pomeriggio nella finale promozione con il Parma, l’avversaria principale nella corsa promozione. L’Alessandria, infatti, è una vera e propria corazzata per la categoria che da due anni tenta, senza successo, la scalata alla promozione e che, soprattutto, non pare intenzionata a gettare la spugna.

In ogni caso con l’ultimo verdetto arrivato domenica dal campo, la griglia di partenza della prossima stagione di serie C è pressoché definita: gli unici due punti interrogativi riguardano la squadra da ripescare al posto del fallito Latina (Massese e Lumezzane sembrano essere in pole position) e l’iscrizione del Vicenza. La partecipazione dei veneti al prossimo campionato, infatti, non è mai stata in dubbio come oggi a causa del conflitti all’interno della compagine societaria che guida il club, una situazione di stallo che potrebbe anche impedire gli adempimenti economici necessariamente da compiere entro fine giugno per prendere parte al prossimo campionato di terza serie.

Al netto di questi nodi da sciogliere, comunque, la griglia di partenza è definita. Le 59 squadre che dovrebbero iscriversi al prossimo campionato di serie C sono Ragas, Albinoleffe, Alessandria, Arezzo, Arzachena, Bassano, Bisceglie, Carrarese, Casertana, Catania, Catanzaro, Como, Cosenza, Cuneo, Fano, Feralpisalò, Fermana, Fidelis Andria, Fondi, Gavorrano, Giana Erminio, Gubbio, Juve Stabia, Lecce, Livorno, Lucchese, Maceratese, Mantova, Matera, Messina, Mestre, Modena, Monopoli, Monza, Olbia, Padova, Paganese, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Pordenone, Prato, Pro Piacenza, Ravenna, Renate, Reggiana, Reggina, Sambenedettese, Santarcangelo, Sicula Leonzio, Siena, Siracusa, SudTirol, Teramo,Trapani, Vicenza, Virtus Francavilla e Viterbese.

Se sarà confermata la logica della stagione appena conclusa, il Pisa sarà inserito nel girone A, quello che include tutti i club dell’Italia centro-occidentale e tirrenica, insieme alle altre toscane (Arezzo, Carrarese, Gavorrano, Livorno, Lucchese, Pontedera, Pistoiese, Prato e Siena). Poi ci saranno sicuramente le piemontesi (appunto Alessandria e Cuneo) e le sarde (Arzachena e Olbia).

Il resto dipenderà da come saranno distribuite le laziali (Viterbese e Fondi) e soprattutto le lombarde (Como, Feralpisalò, Giana Erminio, Mantova, Monza e Renate) e le emiliano romagnole (Modena, Piacenza, Pro Piacenza, Ravenna, Reggiana e Santarcangelo).

La composizione ufficiale dei gironi, comunque, non sarà definita prima della seconda metà di luglio: per iscriversi al campionato, infatti, c’è tempo fino al 30 giugno. Poi ci saranno due settimane di «extra time» per quei club che hanno presentato documentazione incompleta. Infine dovranno essere effettuati gli eventuali ripescaggi e definita la composizione dei gironi.