2009-09-11
SEDUTA infuocata, ieri, quella del consiglio comunale con allordine del giorno le dimissioni e la sostituzione dei due consiglieri di maggioranza, Fabio Armani e Vincenzo Mastantuono, destinati ripettivamente alla presidenza delle Farmacie e della società Valdarno. Al loro posto sono entrati in consiglio comunale Veronica Sbrana e Giuliano Bani non senza una travagliata votazione con il numero legale dubbio fino alla fine e il Pdl che ha lasciato laula in segno di protesta. «Invieremo gli atti al prefetto annuncia la capogruppo Patrizia Paoletti . Abbiamo assistito a una delle pagine meno edificanti tra quelle scritte in Comune».
IL PDL aveva già dichiarato battaglia nei giorni scorsi. «Non abbiamo niente contro i due nuovi consiglieri e la surroga era un atto dovuto precisano Silvia Silvestri e Giovanni Garzella . Ma la maggioranza scricchiola e cerca di risolvere la questione posizionando meglio i suoi uomini. In questo caso, due consiglieri comunali spesso assenti che mettevano continuamente a rischio i margini della maggioranza nelle votazioni in consiglio». Ma ieri il tentativo del Pdl di far saltare il numero legale sulla ratifica delle nuove nomine, non è però andato a segno. Oltre ai due consiglieri dimissionari, non erano infatti presenti altri due uomini della maggioranza in missione ad Angers e cerano altri due «assenti giustificati». A quel punto, fatti i conti, Pdl e Arcobaleno decidono di non partecipare al voto sperando di far saltare tutto. Ma il numero legale (grazie anche al voto di Luca Titoni dellUdc) è stato raggiunto ugualmente considerando, dopo lungo dibattito e controllo del regolamento, immediatamente efficaci le dimissioni di Mastantuono e Armani: in questo modo il quorum si è abbassato da 21 a 20. Dura la reazione del sindaco Filippeschi sul tentativo di ostruzione del Pdl: «Un atto grave che lede la capacità di rappresentanza del consiglio». «Non accetto aggiunge il capogruppo del Pd, Ranieri Del Torto azioni di questo tipo che hanno lunico scopo di ostacolare il lavoro istituzionale del consiglio». E il Pdl risponde: «Dopo 3 votazioni nelle quali il sindaco ha avuto bisogno dellArcobaleno e una salvata dallUdc, è chiaro come la maggioranza sia in affanno. Torniamo al voto. Non si possono usare le istituzioni per mantenere una maggioranza traballante».
Francesca Bianchi