2009-08-26
PONTEDERA
«DA POCO in carica e già assistiamo a figure barbine da parte di questa giunta comunale dando risposte sapienti, a semplici ma giuste osservazioni, ma un po troppo arroganti». Così esordisce la lettera di Mario Marianelli della Lista civica indipendente che torna a gettare benzina su una polemica che è durata giorni. «Allimprovviso sono stati messi i cartelli di divieto di ingresso in alcuni giardini pubblici spiega la lista contravvenendo a quanto disposto dal regolamento comunale in vigore e senza che le organizzazioni animaliste ed i cittadini proprietari di cani fossero in alcun modo stati coinvolti. Prima il vice sindaco e poi il sindaco hanno ribadito la linea dura, onde poi rivalutare la cosa alla luce delle proteste scatenate sui quotidiani, anche da noi riprese, e di un incontro con Lav e Dav che rappresentano a Pontedera gli interessi degli animali e di chi a loro tiene. Non sarebbe stato più intelligente fare prima un incontro e poi prendere una decisione, invece di imporre provvedimenti che poi devono essere rivisti? Oltretutto il presidente della Dav è consigliere comunale di questa maggioranza, la cosa sembra alquanto stridere. Si stima che i proprietari di cani a Pontedera siano circa 2.000 persone, un bel numero. Diciamo pure una grande minoranza che ha diritto di non vedersi negati i diritti riconosciuti dal regolamento comunale sugli animali. Alla fine della storia il Comune, in accordo con quanto prevede il regolamento sugli animali al comma 3 dellart. 29, creerà delle zone atte alla custodia di cani allesterno delle aree in cui ha posto i divieti e magari anche delle zone delimitate allinterno dei parchi. Quindi tali aree vanno predisposte prima di mettere i divieti! In questo Comune manca il senso di misura e la ragionevolezza della democrazia».