2009-06-28
di MARZIO PELU
VECCHIANO
«BONIFICARE subito le aree oggetto dello sconcio delle discariche abusive»: questo lulteriore e pressante appello che Rinnovamento fa ancora una volta al sindaco di Vecchiano, Rodolfo Pardini, «dopo le molteplici denunce alla stampa e allo stesso primo cittadino spiegano gli esponenti della lista civica presentate in questi mesi per leliminazione del degrado esistente in molte zone del territorio. A tuttoggi, assistiamo allabbandono indiscriminato dei più disparati materiali: dalleternit alla plastica, ai materassi, ai residui di lavorazioni edili, ai residui di mobilia, alle potature di piante da giardino, alle damigiane e quantaltro, in molte zone del territorio vecchianese. Emblematica è la situazione sotto il ponte della Traversagna». Sulla discarica in questione il primo cittadino, da noi interpellato, spiega che «la bonifica richiede lintervento di ditte specializzate, essendo presenti rifiuti come lamianto, e per questo motivo i tempi si sono allungati: ma ci stiamo lavorando».
INTANTO, su unaltra discarica, quella presso il cimitero di Nodica, interviene nuovamente il PdL di Vecchiano, che laveva segnalata al nostro quotidiano. «Avevamo denunciato spiegano gli esponenti del PdL la presenza di detriti di varia natura quali plastica, ferro, computer, televisori, ma anche bare scomposte, lapidi divelte, indumenti e sacchi chiusi di dubbio contenuto. Sappiamo che il sindaco è lAutorità Sanitaria Locale di Pubblica Sicurezza ma non sappiamo quali normative siano da osservare nella specifica materia. Pertanto chiediamo al primo cittadino non una risposta al Popolo Della Libertà (già data proprio su queste colonne), bensì una spiegazione ai familiari dei defunti oggetto delle riesumazioni».