Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Il Pdl accusa: «Dal sindaco solo parole, ma nessun atto concreto»

Stop all’assedio dei vu’ parcheggià

di FEDERICO CORTESI
PISANI e turisti assediati nel centro storico e nei dintorni dai «vu’ cumpra’» e dai «vu’ parcheggia’». Sono sempre più numerosi gl...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-07-17
di FEDERICO CORTESI
PISANI e turisti assediati nel centro storico e nei dintorni dai «vu’ cumpra’» e dai «vu’ parcheggia’». Sono sempre più numerosi gli extracomunitari, in gran parte nordafricani, ‘di stanza’ nei parcheggi di piazza Carrara, piazza Santa Caterina, via Battelli e in quello scambiatore di via Paparelli, dove, appunto, importunano i passanti cercando di vendere, spesso con insistenza) le loro cianfrusaglie chiedendo (idem come sopra) l’elemosina o addirittura pretendendo di riscuotere loro il parcheggio, ovvero esigendo compensi aggiuntivi al ticket della sosta aggiungendo: in pratica una vera e propria soprattassa (a offerta libera).

IL FENOMENO dell’abusivismo commerciale ambulante non accenna quindi a placarsi nonostante i reiterati blitz, e conseguenti sequestri (più o meno maxi) di merce contraffatta o illegale, operati dalle forze di polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Questura e Polizia Municipale). Dalla stazione ferroviaria al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e una ‘via crucis’ costellata di banchetti o stuoie dove gli extracomunitari espongono le loro variegate mercanzie. In certi punti - vedi via dei Mille, piazza Cavallotti e via Santa Maria, la presenza degli ambulanti crea problemi anche al traffico.

AL PARCHEGGIO scambiatore di via Pietrasantina accade anche un fenomeno particolare. Chi - per esempio i numerosi i turisti che vanno e vengono dai pullman - ha la necessità di usufruire dei servizi igienici spesso è costretto a passare le ‘forche caudine’ di extracomunitari, senegalesi o, più di rado magrebini, che per fare entrare i ‘bisognosi’ li costringono (o quasi) a versare un ‘obolo’ (non meno di un euro) per andare ai bagni pubblici. Dal punto di vista giuridico questo comportamento configurerebbe anche un reato penale (grave): l’estorsione.

ALLA LUCE di questa sempre più grave e indecorosa situazione Massimo Balzi, Antonio Maffi e Diego Petruccidel gruppo consiliare del Pdl hanno presentato un’interpellanza alla giunta «per conoscere quali politiche di controllo e repressive nei fatti si tenda a perseguire rispetto allo stato delle cose». Secondo gli interpellanti, nonostante i proclami elettorali di «tolleranza zero rispetto a comportamenti non in regola con la legge» la situazione non è affatto migliorata, anzi: l’abusivismo commerciale è sempre più dilagante. Sarebbe il caso, sostengono i tre consiglieri del Pdl « di predisporre in consiglio comunale un’audizione del comandante dei Vigili Urbani per conoscere, alla luce dei continui annunci del sindaco Filippeschi di progetti e politiche di maggiori controlli , in cosa praticamente esse siano tradotte dalle persone preposte a far passare le parole della politica ai fatti».









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro