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Quattro arresti per l’assalto all’Eurospin: un detenuto il ‘regista’ del colpo

Rapine al market, gang in manette

HANNO FINALMENTE un volto e un nome finalmente un nome gli autori della rapina rmata andata a segno il 10 gennaio scorso al supermercato Eurospin di Pisa. Il 9 giugno scorso i carabinieri del nucleo ...
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2008-06-26
HANNO FINALMENTE un volto e un nome finalmente un nome gli autori della rapina rmata andata a segno il 10 gennaio scorso al supermercato Eurospin di Pisa. Il 9 giugno scorso i carabinieri del nucleo investigativo di Pisa hanno arrestato e consegnato alla giustizia quattro pericolosi malviventi, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pisa. In carcere sono finiti due albanesi di trent’anni residenti a Ponsacco, Kristiaq Pelari e Hirijan Dashi, e due italiani, Maria Antonietta Girotto, 50 anni, e il marito, Pietro Carciati, di dieci anni più anziano, origine partenopea, entrambi residenti nelle immediate vicinanze del supermercato. L’uomo, già detenuto al Don Bosco per già rapinato, nel maggio 2003, lo stesso supermarket, era la mente del gruppo: dal carcere aveva pianificato, insieme alla moglie e, probabilmente, anche di altri componenti della famiglia, un nuovo colpo all’Eurospin, con cui evidentemente riteneva un conto ancora aperto.

UN CONTO che stava per essere saldato già all’alba della vigilia di Natale 2007. Ma all’ultimo momento, i due marocchini Maria Antonietta aveva reclutato per compiere la rapina, hanno dato forfait all’ultimo momento. Un contrattempo che ha dato una mano ai militari del nucleo investigativo, i quali, nel frattempo, avevano concentrato i loro sospetti sulla coppia di napoletani. Li stavano aspettando e li avrebbero colti sul fatto al momento in cui fossero entrati nel locale per compiere la rapina. Ma il lavoro fatto in tanti mesi di indagini, che avevano permesso di ricostruire gli atti preparatori della banda e di stabilire come, quando e con quali modalità sarebbe dovuto avvenire il colpo, non è andato perduto perché Maria Antonietta è riuscita nel frattempo a reclutare nuovi e più determinati complici. Entrano così in scena i due albanesi di Ponsacco, che vanno a sostituire i due marocchini nel piano criminale, ricostituendo la banda, insieme ad altri due italiani che devono ancora essere identificati.

LA GANG, cogliendo di sorpresa gli stessi carabinieri, all’alba del 10 gennaio fa irruzione nel supermercato e porta a segno la rapina da cinquemila euro, dopo aver immobilizzato e ferito un dipendente del supermercato con il calcio di una pistola. Le indagini si concentrano inizialmente sui due due marocchini che avrebbero dovuto compiere la rapina ma che poi erano spariti di scena. E l’attenzione dei militari si indirizza così verso i due albanesi, dando ormai per certa la responsabilità dei coniugi Carciati nell’organizzazione della rapina. Nonostante l’improvviso cambio di strategia dei due malavitosi coniugi, le indagini hanno consentito di identificare gli albanesi e che, la mattina del 9 giugno, si sono conclusi col loro arresto. Nei confronti dei quattro arrestati pendono accuse gravissime che vanno dalla rapina aggravata, alle lesioni, al sequestro di persona ed al porto abusivo di armi. L’operazione è stata intitolata dai carabinieri «Alba Spin», perché proprio alle prime luce dell’alba, sia nel 2003 che nel gennaio ultimo scorso, il detenuto del Don Bosco e la moglie avevano progettato i due colpi all’EuroSpin di Pisa.









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