Erano in vendita in diversi negozi cittadini. Controlli a tappeto
Sequestrati giocattoli pericolosi
di FEDERICO CORTESI
OLTRE ottomila giocattoli pericolosi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in alcuni negozi cittadini. Si tratta di prodotti sprovvisti del marchio di sicurezza ...
2008-06-07
di FEDERICO CORTESI
OLTRE ottomila giocattoli pericolosi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in alcuni negozi cittadini. Si tratta di prodotti sprovvisti del marchio di sicurezza CE, che erano già pronti per essere venduti al dettaglio. In gran parte è materiale di produzione cinese - quindi immesso sul mercato a prezzi sensibilmente più bassi dei prodotti doc - che in alcuni casi può essere rischioso per chi lo maneggia, specie se si tratta di bambini. Non è raro, infatti, che questi giochi, a sedonda del tipo, si incendino oppure scoppino. Se la fabbricazione è difettosa (e non essendoci praticamente controlli nella produzione, ciò non è infrequente) possono causare seri danni ai bambini. Inoltre, cè da tenere presente la qualità dei materiali con i quali i giocattoli non controllati vengono realizzati: anche in questo caso non ci sono garanzie sulla non nocività dei prodotti messi in commercio.
CONTINUA, dunque, lazione delle Fiamme Gialle pisane volta alla prevenzione ed al contrasto dellillecita produzione e commercializzazione di prodotti che presentano marchi contraffatti oppure non conformi alle normativa di sicurezza. A maggio le ripetute operazioni di polizia giudiziaria si sono concluse con il sequestro di circa 10.500 articoli contraffatti e la denuncia di 13 persone. I finanzieri hanno operato in vari punti della città concentrando lattenzione soprattutto sul centro storico e sulle zone di maggiore interesse turistico dove, come noto, la forte presenza di visitatori attira quotidianamente decine di venditori abusivi. Pelletteria, abbigliamento, calzature, accessori, materiale elettrico e, come anticipato, giocattoli rappresentano il maggiore quantitativo di merce non genuina rinvenuta dai militari e che, una volta messa in vendita, avrebbe fruttato al mercato dei falsi ingenti somme di denaro.
NELLAMBITO degli interventi effettuati, lattenzione dei finanzieri è stata inizialmente attratta dai numerosi giocattoli, esposti per la vendita, costituiti principalmente da pupazzi e macchinine per bambini. A un primo esame visivo la merce in questione è apparsa assai simile, per tipo, forma, dimensioni, disegni e colori, a prodotti commercializzati lecitamente da società per lItalia e, pertanto, idonei a trarre in inganno il consumatore, vista levidente confondibilità dei prodotti con gli originali. Un attento preliminare controllo ha consentito però di appurare che questi giocattoli non avevano la necessaria certificazione a garanzia della loro conformità alle norme di sicurezza. E così la merce è stata sequestrata, mentre per i negozianti è scattata la denuncia. La commercializzazione di merci contraffatte o che violano i normali standard di sicurezza, produce notevoli danni ai fabbricanti e ai commercianti che rispettano le leggi, nonché ai titolari dei diritti e inganna i consumatori, facendo talvolta correre a questi ultimi rischi per la propria salute e incolumità.
LE OPERAZIONI concluse vanno ad aggiungersi agli altri interventi effettuati dalle Fiamme Gialle pisane in questo settore dallinizio dellanno. Nei primi cinque mesi sono stati sequestrati complessivamente oltre 20mila articoli e denunciate 56 persone.