2008-05-26
di GIUSEPPE PINO
CASCIANA TERME
ALESSANDRO Grassi superato allo sprint nella conquista del titolo italiano, torna comunque nel giro della Nazionale. Non sono bastate latmosfera di casa, gli amici che negli ultimi mesi lo hanno sostenuto, un Comitato che è nato per accompagnarlo nella sua attività agonistica, un programma di allenamento intenso e regolato, una carica emotiva e agonistica alle stelle. Non sono stati sufficienti tutti questi elementi perché Alessandro, ciclista disabile di Casciana Terme, si è trovato di fronte lamico rivale di sempre, il pluricampione del mondo, specialista a cronometro, ma tenace nelle corse in linea, Fabrizio Macchi che in volata lo ha sopravanzato di quel poco che basta per passare per primo sotto lo striscione del traguardo, per confermare la sua leadership in Italia.
I sogni colorati di giallo di Alessandro Grassi tuttavia non si spengono perché lottimo secondo posto, una gara tiratissima nei quattro giri disputati su un percorso bello quanto impegnativo valgono per lui il ritorno nel giro della Nazionale, primo passo verso Pechino. E questo era del resto lobiettivo di Alessandro che veniva subito dopo il vestire la maglia a strisce orizzontali bianca rossa e verde.
DOPO Casciana quindi per te Alessandro il sogno continua. E continua anche limpegno con il quale dovrà prepararsi prima per i Campionati Italiani a cronometro e su pista in programma a Varese il 14 e 15 giugno e la successiva gara di Coppa Europa in programma a Monaco il 20 e 21 giugno. Di lì a poco sarà poi diramato lelenco dei convocati per Pechino 2008.
PER CASCIANA questa edizione dei Campionati Italiani di Ciclismo su strada ed handbike ha rappresentato la realizzazione di un evento di alto livello, ben riuscito nella sua organizzazione grazie alla collaborazione della Unione Sportiva Juventus Lari guidata da Antonio Giuntini e le associazioni sportive di Casciana Terme, con la Croce Rossa, lamministrazione Comunale e il Comitato Pedaliamo con Alessandro Grassi verso Pechino che possono dire di aver veramente contribuito a fare grande il loro beniamino Alessandro Grassi, ma soprattutto hanno dato esempio di come si possa fare qualcosa di utile e di importante a favore chi deve affrontare le difficoltà della vita trovandosi in una situazione di handicap.
QUINDICI in tutto titoli italiani assegnati, dieci nelle gare mattutine del ciclismo, cinque in quelle pomeridiane dellhandbike. I vincitori: Piergiorgio Farroni nella categoria CP3 maschile, Silvana Vinci nella CP4 femminile, Fabio Triboli nella LC1, Francesco Trasacco nella LC2 maschile, Selina Bernuzzi nella categoria LC2 femminile, Fabrizio Macchi nella categoria LC3, Paolo Viganò nella LC4, Lorenzo Genovese, atleta non vedente, e Angelo Maggi, guida pilota nella categoria Tandem non vedenti Master, a Maurizio Romeo e Fabrizio Di Somma, nella categoria Assoluti e per le donne allequipaggio formato da Cinzia Coluzzi e Giovanna Troldi. Tra gli handbike, Federico Villa nella categoria A maschile, Graziella Calimero nella categoria A femminile, Roberto Brigo nella categoria B maschile, Claudia Schuler nella categoria B femminile e Roland Ruepp nella categoria C maschile.