Blitz dei finanzieri in un negozio cinese nella zona della stazione ferroviaria
Sequestrati 2200 articoli contraffatti
di FEDERICO CORTESI
ANCORA un blitz della Guardia di Finanza con relativo maxi-sequestro di merce contraffatta. Continua senza sosta, infatti, lazione delle Fiamme Gialle pisane Pisa volta a...
2008-05-13
di FEDERICO CORTESI
ANCORA un blitz della Guardia di Finanza con relativo maxi-sequestro di merce contraffatta. Continua senza sosta, infatti, lazione delle Fiamme Gialle pisane Pisa volta alla prevenzione e al contrasto dellabusivismo commerciale, dellillecita produzione e commercializzazione di prodotti recanti marchi contraffatti o non conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza. Particolarmente intensi, infatti, sono stati gli sforzi profusi dai militari nel condurre a termine, in questi primi mesi dellanno, ripetute operazioni di polizia giudiziaria che si sono concluse con il sequestro di migliaia di articoli contraffatti e la denuncia allautorità giudiziaria di diverse persone.
NELLAMBITO di questi servizi, gli uomini della compagnia della Guardia di Finanza di Pisa, diretti dal capitano Micheleantonio Sportelli, hanno scoperto un negozio cinese al cui interno erano presenti, regolarmente posti in vendita, prodotti non originali. Loperazione, condotta nei pressi della stazione ferroviaria, ha consentito ai finanzieri di sottoporre a sequestro oltre 2.200 articoli (bigiotteria e pelletteria) e denunciare allautorità giudiziaria il titolare dellesercizio commerciale.
SINTENSIFICANO, quindi, gli interventi che gli uomini della Guardia di Finanza di Pisa stanno effettuando in città al fine di contrastare e scoraggiare il fenomeno dellabusivismo commerciale. Solo nello scorso mese di aprile i finanzieri pisani hanno sequestrato ben 1.800 articoli con marchi falsificati e denunciato 11 ambulanti irregolari,pizzicati soprattutto nella zona di Piazza dei Miracoli, ma anche sul litorale, tra Marina di Pisa e Tirrenia. Pelletteria, abbigliamento, calzature e accessori rappresentano il maggior quantitativo di merce contraffatta sequestrata dalle Fiamme Gialle e che, una volta messa in vendita, avrebbe fruttato al mercato dei falsi ingenti somme di denaro.
QUESTO determinato dal fatto che il prodotto contraffatto, fedele riproduzione del suo originale, sebbene caratterizzato da un costo irrisorio (avuto riguardo al marchio riprodotto), si pone quale obbiettivo quello di attirare lattenzione del potenziale acquirente che, allettato contestualmente del prezzo e dalla possibilità di avere un articolo diversamente non acquistabile, preferisce spendere il suo denaro incurante di aver alimentato, in quellistante, lillecito mercato della contraffazione. Dallinizio del 2008, si contano già una cinquantina di denunce e oltre diecimila articoli sequestrati. La guerra alla contraffazione continua. I controlli della Guardia di Finanza proseguiranno anche nei prossimi giorni.