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CENTINAIA DI UOMINI E MEZZI MOBILITATI A MARINA

Il fuoco, il fumo, decine di intossicati Maxi-esercitazione antincendio

UOMINI e mezzi, un’invasione di divise fosforescenti. Ieri le pinete circostanti l’abitato di Marina di Pisa sono state invase da centinaia di persone per un’esercitazione congiunta di...
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UOMINI e mezzi, un’invasione di divise fosforescenti. Ieri le pinete circostanti l’abitato di Marina di Pisa sono state invase da centinaia di persone per un’esercitazione congiunta di antincendio boschivo e protezione civile organizzata da Provincia e Comune e Prefettura, di concerto con la Regione e il Parco di S.Rossore. Presenti il Corpo forestale dello Stato, i Vigili del fuoco, Questura, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia provinciale, Guardia di finanza, 46°Brigata Aerea, Capitaneria di porto di Livorno, 118, Polizia municipale e associazioni di volontariato (Croce Rossa, Misericordia e Pubblica Assistenza), con il Coordinamento dei volontari del Monte Pisano. In tutto sono stati impiegati una trentina di mezzi, elicotteri e oltre cento persone. «Sono molto soddisfatto delle capacità operative dimostrate anche oggi dal nostro apparato di protezione civile — ha affermato il sindaco Filippeschi —. La dotazione tecnologica e le sinergie tra sistemi di rilevazione e d’intervento è all’avanguardia. Abbiamo approntato dispositivi d’intervento che possono rispondere ad emergenze di diverso livello. Ora serve coltivare la prevenzione degli incendi boschivi, la cultura del rispetto dell’ambiente e contrastare con il massimo rigore ogni aggressione dolosa alle nostre pinete».

IL PREFETTO Benedetto Basile ha sottolineato come l’obiettivo principale dell’esercitazione sia stato verificare il livello di coordinamento tra strutture dell’antincendio boschivo e quelle di protezione civile. L’esercitazione ha avuto esito positivo anche se si sono rilevati profili di miglioramento. Il prefetto ha sottolineato come, per la prima volta in provincia, siano stati coinvolti in un’attività di protezione civile il Nucleo elicotteri dei carabinieri e della guardia di finanza. «Il loro intervento è stato essenziale per l’attività di primo avvistamento e ricognizione in attesa dell’arrivo dei mezzi di spegnimento». Il Parco di S.Rossore ha partecipato con tre nuclei operativi: «L’esercitazione — per il presidente Giancarlo Lunardi - è una valida occasione anche per richiamare l’attenzione dei cittadini sulle bellezze naturali del nostro Parco e la collaborazione di tutti alla loro salvaguardia». Soddisfatta anche la Provincia con Andrea Acciai: «Si tratta di un passo avanti nella tutela di un territorio per noi particolarmente importante dal punto di vista ambientale e turistico».









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