I finanzieri intensificano i controlli: trovati i furgoni carichi di merce contraffatta
Maxi-sequestro sul mercato dei falsi
UN ALTRO MESE di controlli, sequestri e denunce della Guardia di Finanza di Pisa sul mercato dei falsi per le strade del centro cittadino e sul litorale, nel corso di una serie di operazioni di poliz...
2008-04-05
UN ALTRO MESE di controlli, sequestri e denunce della Guardia di Finanza di Pisa sul mercato dei falsi per le strade del centro cittadino e sul litorale, nel corso di una serie di operazioni di polizia giudiziaria disposte dal comando compagnia per tutto il mese di marzo. Controlli a tappeto che hanno portato al sequestro di quasi quattromila articoli recanti marchi abilmente contraffatti oppure privi del contrassegno Siae soprattutto articoli di pelletteria, come borse, cinture e portafogli, cd musicali e dvd con gli ultimi film del momento , e alla denuncia di undici venditori ambulanti, colti in flagranza di reato. I finanzieri pisani hanno operato in vari punti della città, concentrando la loro attenzione soprattutto sul centro storico e sulle zone di maggior interesse turistico dove come è ormai accertato la forte presenza di visitatori attira quotidianamente molti venditori abusivi.
PROPRIO in concomitanza con le festività pasquali e con linizio della stagione primaverile, numerosi controlli hanno riguardato anche la fascia costiera, tra Marina di Pisa e Tirrenia, dove il fenomeno dellabusivismo commerciale è da sempre molto diffuso. In alcune occasioni lazione di contrasto delle Fiamme Gialle ha consentito anche la scoperta di mezzi di trasporto «ad hoc» auto e furgoncini parcheggiati nei pressi delle «postazioni di vendita», dove per erano custoditi, pronti per essere immessi sul mercato illecito, decine di articoli con marchi di fabbrica contraffatti.
LE OPERAZIONI condotte dai finanzieri nel mese di marzo, si aggiungono a quelle analoghe già effettuate dallinizio dellanno che, complessivamente, hanno consentito alle Fiamme Gialle di recuperare e sequestrare oltre seimila articoli contraffatti nonché ad inoltrare 32 denunce all autorità giudiziaria. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di cittadini senegalesi, alcuni dei quali, clandestini sul territorio nazionali, e per loro è scattato anche liter dellespulsione. Il giro di vite delle forze dellordine le attività di contasto al commercio abusivo vedono impegnati anche carabinieri e polizia ha creato in qualche caso momenti di tensione.
PROPRIO alcuni giorni fa, in via Santa Maria è scoppiata unaccesa lite tra alcuni esercenti della zona e i venditori ambulanti senegalesi che importunano i clienti dei negozi e gli avventori di bar e ristoranti affacciati sulla Torre Pendente. E in due occasioni, per sedare gli animi, sono dovuti intervenire i carabinieri.