Incontro tra i presidenti
delle province
di Perugia e l'Aquila
Due province con molto in comune, a cominciare dalla triste esperienza della distruzione causata dal terremoto. Hanno parlato di questo ma soprattutto delle possibili sinergie i presidenti delle Province di Perugia e L'Aquila, Marco Vinicio Guasticchi e Stefania Pezzopane
Perugia, 23 otttobre 2009 - Nell'incontro avvenuto stamani nella sede dell'ente umbro, alla presenza anche del vice presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, ed Eugenio Guarducci, il patron di Eurochocolate."Una collaborazione diretta che intendiamo incrementare", ha detto Guasticchi ricordando come la protezione civile provinciale sia impegnata nella ricostruzione di Onna e qualche mese fa i tecnici abbiano presentato uno studio sulla sismicità di questo comune completamente raso al suolo. Inoltre, ha continuato "abbiamo preso a modello proprio dall'Abruzzo l'attività di promozione del Gran Sasso, per quanto riguarda gli impianti sciistici del Parco del Monte Cucco, la Valsorda e i Sibillini, prossimi all'inaugurazione".
"Come territori abbiamo molte cose in comune - ha detto Pezzopane - siamo due province strette tra montagne e colline, dalle forti tradizioni culturali e storiche che possono continuare a collaborare come sta avvenendo dal sisma di aprile". Il vice presidente Rossi nel portare il saluto ha ricordato il suo passato da studente universitario proprio a L'Aquila (per due anni è stato ospite della casa dello studente) dove hanno perso la vita molti giovani. A conferma della cooperazione tra i due territori, il ringraziamento ufficiale per la polizia provinciale che ha operato nelle tendopoli di Paganica dopo il terremoto.
L'attestato è stato inviato alla Provincia di Perugia dal responsabile Com di Paganica, il colonnello Gianpaolo
Romoli. Tutto il personale che ha fronteggiato l'emergenza del sisma abruzzese "ha sempre operato in modo altamente professionale - si legge nella nota del Com di Paganica - assolvendo ogni compito non soltanto con estrema precisione ma anche con grande umanità, attitudine questa quanto mai necessaria in un contesto così provato dai noti eventi calamitosi che lo hanno colpito".
