Gubbio, mostra del tartufo
e dei prodotti alimentari
Si terrà a Gubbio dal 30 ottobre al 2 novembre la 28esima 'Mostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari' che quest'anno avrà una anticipazione: la prima edizione del concorso gastronomico Premio ''Tartufo di Gubbio'' che si svolgerà giovedì 29 e venerdì 30 ottobre

Perugia, 22 ottobre 2009 - L' iniziativa è stata presentata oggi a Perugia dall' amministratore dell'Agenzia di promozione turistica regionale dell'Umbria, Stefano Cimicchi, dall'assessore al turismo del Comune di Gubbio, Renzo Menichetti, e dal presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni. Saranno impegnati quattro cuochi locali (Gianni Molti di Mencarelli Group, Marco Urbanelli del Park Hotel Ai Cappuccini, Paolo Pascolini de ''La Cia'' e Franco Biccheri del ristorante Montegranelli) e quattro provenienti da altre regioni (Francesco Ambrosiani di Bacher, di Berceto di Parma, Gianluca di Pirro de ''Il giardino'' di Montalcino, Marco Bottega di Aminta, di Genazzano in provincia di Roma, e Gilberto Rossi del Pepe Nero di San Miniato di Pisa.
Presenteranno menu a base di tartufo bianco di Gubbio con il corredo da una ricetta scritta, che potrà essere liberamente usata e pubblicizzata dagli organizzatori della manifestazione per attività di promozione. I piatti saranno giudicati da una giuria ed allo chef vincitore sarà assegnato il piatto d'argento del concorso ''Tartufo di Gubbio'' 2009. La premiazione si terrà il 30 ottobre durante la serata di gala inaugurale della 28/esima Mostra nel corso della quale verranno riproposti i piatti vincenti.
L'obiettivo del premio - è stato detto - è quello della valorizzazione del tartufo bianco di Gubbio e il concorso, nelle aspettative dei suoi organizzatori, vuole essere un momento di espressione della cultura e gastronomia del territorio attraverso il pregiato tubero eugubino. La prima edizione del concorso gastronomico Premio ''Tartufo di Gubbio'' e' anche l'occasione per la nascita di un sito web www.tartufodigubbio.it e di uno spazio su Facebook.
