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IL DELITTO DI MEZ

Le difese fanno le loro richieste:
"Sentenza di non luogo a procedere"

I legali del pool difensivo di Raffaele Sollecito hanno chiesto al gip una 'sentenza di non luogo a procedere'. Gli avvocati della studentessa americana invece hanno avanzato una doppia richiesta: proscioglimento e revoca della custodia cautelare in carcere. Domani sarà comunque la giornata delle decisioni del giudice Paolo Micheli

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Perugia, l'avvocato Giulia Bongiorno (Crocchioni) Perugia, 27 ottobre 2008 - I legali di Raffaele Sollecito si aspettano dal gup di Perugia una sentenza di 'non luogo a procedere'. Lo hanno detto loro stessi al termine della replica di oggi. Domani mattina sarà la volta dei difensori di Rudy Guede, che accusano apertamente Amanda e Raffaele la cui colpevolezza, dicono, "emerge chiaramente dagli atti". Quindi il giudice Paolo Micheli entrerà in camera di consiglio e farà conoscere in giornata la sua decisione.

 

Riguardo all'ipotesi di contaminazione delle tracce di Dna, secondo l'avvocato Giulia Bongiorno (nella foto), uno dei difensori di Sollecito, ''non occorre andare a dibattimento per stabilirla''. ''Per il giudice è infatti sufficiente - ha aggiunto - visionare i filmati e prendere atto che con tre perquisizioni, assolutamente legittime, l'ambiente non era più garantito da un punto di vista di genuinità". Sull'orario della morte - ha proseguito - non è stato addotto alcun elemento per confutare la nostra tesi e nulla è stato detto sull'alibi del computer''.

 

''Quello che rimane intanto è che ciascuno degli imputati ha riferito la responsabilità dell'omicidio all'altro''. L'avvocato Francesco Maresca, legale di parte civile per la famiglia di Meredith Kercher insieme alla collega Serena Perna, commenta così l'udienza di oggi. I familiari della studentessa inglese saranno nel capoluogo umbro domani in mattinata. E' possibile che assistano in aula alla lettura della decisione del giudice.
Oggi intanto gli avvocati Maresca e Perna hanno ripercorso l'indagine ribadendo la sussistenza del concorso tra gli imputati e della violenza sessuale subita dalla Kercher.

 

Anche i legali di Amanda Knox hanno commentato la giornata: ''Un processo è già stato fatto in queste nove udienze preliminari e gli elementi portati non sono idonei a sostenere in corte d'Assise l'accusa nei confronti di Amanda Knox''. Per questo hanno chiesto, oltre al proscioglimento, la revoca della custodia cautelare in carcere.

 

''Dai pm - ha spiegato Dalla Vedova - non è arrivato alcun argomento di novità assoluta. Nella nostra replica abbiamo sostenuto che tutta la prospettazione accusatoria non è idonea a giustificare un processo. Nessun ulteriore elemento può essere portato in dibattimento e le attività già svolte sono complete. Se non c'è una certezza oggi, come riteniamo, bisogna ci sia una sentenza di non luogo a procedere''.

 

Secondo il legale il profilo della Knox ''non corrisponde a quello reale''. ''Amanda - ha aggiunto - è tutta un'altra persona. Non ha depravazioni di alcun tipo, argomento utilizzato solo per sostenere lo scenario dell'orgia presentato dall'accusa, ma nella realtà lontano chilometri da Amanda''.










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LA FOTO DEL GIORNO

Perugia, Dario Argento ospite di Bagliori d'autore (Pressphoto)

Bagliori d'autore

Le atmosfere cupe del padre della letteratura poliziesca arrivano in Umbria dal 23 ottobre al 2 novembre nel segno indelebile di Edgar Allan Poe. A proporli è l'autore, attore e regista perugino Bruno Taburchi per la quarta edizione della rassegna 'Bagliori d'autore'. Tra i tanti ospiti anche Dario Argento (nella foto)