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CITTA' DI CASTELLO

Non paga le tasse: scoperto
e denunciato dalle fiamme gialle

Il proprietario di un agriturismo di Città di Castello aveva messo in atto una maxi evasione fiscale omettendo di registrare per anni le ricevute fiscali nei previsti registri contabili. E' stato scoperto e denunciato dalla guardia di finanza

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Perugia, 23 luglio 2008 - Scoperto dalle Fiamme gialle un agriturismo che ha evaso il fisco per 1,3 milioni di euro, a cui ne vanno aggiunti 100mila di Iva non pagata. Clientela per lo più straniera, camere e mini appartamenti di alto livello, piscina, ristorante, ampio parco, corsi di yoga e altre discipline orientali, visite guidate nell'Umbria e in Toscana: questi i servizi offerti da un elegante agriturismo dell'Alto Tevere Umbro per i propri clienti, il cui titolare, però, dal 1998 non presentava più le dichiarazioni dei redditi.

 

I finanzieri della Tenenza di Città di Castello hanno scoperto una maxi evasione fiscale messa in atto dal gestore dell'agriturismo che ometteva di registrare le ricevute fiscali nei previsti registri contabili. Attraverso mirati accertamenti bancari ed un complesso esame di documenti extracontabili, le Fiamme Gialle sono state comunque in grado di ricostruire l'intero flusso di denaro, di bonifici bancari e di assegni che sono finiti nelle casse dell'agriturismo.

 

Per cautelarsi dal pagamento delle imposte evase, la Guardia di Finanza ha avanzato all'agenzia delle Entrate proposta di sequestro conservativo del patrimonio immobiliare dell'agriturismo, a futura garanzia del credito vantato dall'erario.










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LA FOTO DEL GIORNO

perugia, palio delle barche

Palio delle barche

Il palio, che si svolge dal 20 al 27 luglio a Passignano sul Trasimeno, vede impegnati 160 contendenti (40 per Rione) in una gara durissima che è divisa in tre fasi. La prima, a remi, dal lago alla riva; la seconda a terra,  con le barche in spalla, nel centro storico fra vie ripide e scalinate e infine, la terza con la barca in acqua per l'ultima fatica dei rematori