Leggendo uno scarno comunicato, in apertura della conferenza stampa indetta per ufficializzare la sua decisione, l'assessore alla viabilità Riccardo Fioriti ha annunciato la sua volontà di dimettersi a seguito del coinvolgimento nell'inchiesta sugli appalti pilotati
Perugia, 19 giugno 2008 - "Nelle prossime ore rimetterò il mandato da assessore provinciale nelle mani del Presidente Giulio Cozzari. Nella piena convinzione che una volta liberato dai problemi di carattere amministrativo ed al sicuro da speculazioni e strumentalizzazioni politiche e scandalistiche potrò concentrarmi nella mia difesa ed affrontare con serenità ed impegno l'indagine in corso, con piena fiducia nella giustizia e nella magistratura di Perugia.
L'assessore alla viabilità della provincia di Perugia Riccardo Fioriti (nella foto), ha esordito così, leggendo uno scarno comunicato, in apertura della conferenza stampa indetta per ufficializzare la sua decisione di dimettersi a seguito del coinvolgimento nell'inchiesta sugli appalti pilotati condotta della magistratura del capoluogo e che ha portato fino ad oggi all'emissione di 35 ordinanze di custodia cautelare (8 in carcere e 27 ai domiciliari).
"La vicenda giudiziaria che mi ha marginalmente coinvolto - ha proseguito Fioriti - è stata fino ad ora amplificata solo a causa del ruolo da me ricoperto, una circostanza che ha innescato, come è deprecabile costume, un vertiginoso susseguirsi di luoghi comuni ed arguzie di bassa lega che hanno appesantito il fardello che sto sopportando insieme alla mia famiglia. Peraltro ho l'assoluta consapevolezza di uscire dalla vicenda limpidamente ed a testa alta, una certezza dettata dalla mia coscienza e dai molti anni di lavoro ed impegno pubblico.
La posizione di Fioriti è stata "assunta di concerto al PD - ha evidenziato il vice segretario Wladimiro Boccali - siamo uniti nella discussione, siamo un gruppo serio, ringraziamo Fioriti - ha aggiunto - che è stato e continua ad essere un dirigente di questo partito che auspica la risoluzione dell'intera vicenda in tempi brevi, senza alcun tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto".
Sia Boccali che il coordinatore provinciale del PD Piero Mignini hanno rifiutato di "essere messi all'angolo da una campagna politica di strumentalizzazione della vicenda che, è stato detto, riguarda un ambito provinciale ed i cui soggetti (imprenditori in primis) ruotano essenzialmente in Umbria". "Il Pd - ha aggiunto il coordinatore - non si sente coinvolto, ma danneggiato". Palmiro Giovagnola, presente nella veste di vice presidente del consiglio provinciale, oltre che come esponente del PD, ha invitato a riflettere su come "un avviso di garanzia, che è uno strumento a garanzia del soggetto coinvolto, di fatto diventa una condanna".
A Spello, dal 4 al 6 luglio, si terrà l'edizione 2008 del Flower Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale ispirata ai fiori, al verde, all'ambiente, alla natura e al paesaggio. Protagonisti della rassegna saranno opere cinematografiche, televisive e documentaristiche, presentate da grandi nomi del cinema e della televisione e da autori emergenti italiani e stranieri.