Pistoia, 2 giugno 2017 - Tanta gente, non solo di Quarrata, nella serata di ieri 1 giugno, ad attendere l'arrivo di Matteo Salvini, in città per dare il suo appoggio al candidato sindaco di Lega Nord Giancarlo Noci. Stamattina invece a Marliana ha fatto il suo intervento a favore di Alessio Bartolomei, della formazione di centrodestra «Marliana insieme ai giovani».

Ieri sera il deputato è arrivato intorno alle 21 al ristorante san Pietro dove circa 250 sostenitori avevano prenotato la cena per poterlo incontrare. All'ingresso del locale un considerevole dispiegamento di forze di polizia e carabinieri, mentre tante persone si avvicinavano al leader della Lega per farsi il consueto «selfie» o stringergli la mano. Qualcuno gli ha chiesto l'autografo o la dedica sul libro «Secondo Matteo». Insieme a Giancarlo Noci, a fare gli onori di casa Massimo Bartolomeo e Manuel Vescovi, rispettivamente segretario provinciale e nazionale Lega Nord Toscana. Presente anche Francesca Favi, in rappresentanza della lista di Forza Italia alleata nella corsa all'amministrazione comunale.

Salvini, che sta facendo un intenso tour elettorale, era in Toscana dalla mattina e aveva fatto tappa a Aulla, Forte dei Marmi, Lido di Camaiore e Lucca, prima di giungere a Quarrata, ma è apparso comunque rilassato e disponibile. «La politica è un lavoro, come fare l'artigiano o il panettiere – ha detto durante il suo discorso – e come tutti i lavori si può fare bene o male. Io non mi risparmio, e sto vedendo le piazze piene. E non voglio andare nei centri storici, ma nelle periferie dove c'è davvero la gente che vuole cambiare». A questo proposito ha ricordato che oggi, 2 giugno, non avrebbe festeggiato la Repubblica in qualche grande città preferendo il piccolo comune di Marliana. Non sono poi mancate le stoccate al centro sinistra, e alla politica di accoglienza. «Siamo pronti per dare una svolta alla Toscana – ha affermato ancora – dove solo pochi anni fa questa serata sarebbe stata impensabile». Stamattina nel centro di Marliana, presidiata per l'occasione dalle forze dell'ordine, ancora un bagno di folla, tra strette di mano e «selfie», quando in piazza del Popolo, si è fermato per parlare a sostegno della candidatura di Bartolomei a sindaco: «Auspico che Marliana abbia uno scatto d'orgoglio, e reagisca in nome del cambiamento» ha dichiarato, puntualizzando comunque che «noi non ce l'abbiamo con i profughi che scappano dalla guerra». Il leader della Lega ha voluto fare anche tappa all'albergo che ne accoglie una cinquantina, soffermandosi a parlare con un parente della proprietaria, ma senza entrare. Tutto si è svolto senza incidenti, gli ospiti dell'albergo sono rimasti all'interno, anche perché è iniziato da qualche giorno il Ramadan. Salvini si è infine fermato per una decina di minuti a Momigno, da dove dopo «selfie» e strette di mano nei locali del posto, è ripartito per il suo tour elettorale.

 

Su Facebook Salvini ha pubblicato questo video girato davanti all'albergo che ospita i profughi:

A Pistoia Salvini ha visitato anche la chiesa dello Spirito Santo e si è fatto una foto con don Umberto all'organo fiammingo del '600, che poi ha pubblicato su Twitter: