Montecatini Terme, 27 dicembre - Via libera ai lavori per la ristrutturazione della pineta termale di Montecatini. La giunta comunale ha deliberato una serie di importanti lavori all’interno della grande area verde, al termine del percorso di progettazione degli interventi di straordinaria manutenzione del parco acquisito dal Comune nel 2014. Gli interventi previsti hanno già avuto il parere favorevole da parte della Soprintendenza ai Beni culturali di Firenze. L’amministrazione nelle prime settimane del 2018 pubblicherà il bando di gara per ripristinare gli aspetti originari della pineta, a partire dal restauro del vialetti interni e dei camminamenti. I lavori  possono contare su una copertura finanziaria di 500mila euro, relativi ai costi complessivi delle opere. È inoltre prevista un’importante attività di ripiantumazione, che sarà eseguita da Euroambiente, il gestore del verde cittadino. L’azienda ha già presentato il progetto alla Soprintendenza per poter iniziare il tutto a breve, nel rispetto dei tempi opportuni di piantumazione delle varie essenze, che andranno ad abbellire e rendere più verde una pineta negli ultimo anni piuttosto trascurata. Il Comune vuole programmare altri lavori importanti, per i quali si è già impegnato a garantire le risorse aggiuntive, a partire dalla realizzazione del parco giochi per bambini e per famiglie, oltre ai bagni pubblici e al restauro dei lampioni storici. 

Il confronto  tra Terme e Comune sulla pineta è iniziato nel 2005, quando il cda dell’Immobiliare decise di fare causa all’ente pubblico. La vecchia società proprietaria delle Terme chiedeva un milione e 300mila euro come risarcimento danni e le spese di cura e mantenimento della area verde. A fine 2008 le due parti raggiunsero un accordo e sottoscrissero una transazione per porre fine alla causa. La pineta sarebbe stata recintata, grazie a un contributo di 140mila euro del Comune. Le spese di manutenzione sarebbero state a carico dellamministrazione per il 62% e dell’azienda per il 38%. A fine 2010 l’attuale amministrazione comunale firmò un nuovo schema di transazione che ripartiva a metà le spese legate alla pineta. Alla fine l’amministrazione di Giuseppe Bellandi decise di acquistare la grande area verde, le cui spese di manutenzione gravavano troppo sull’azienda. L’acquisto della pineta da parte del Comune, coperto dagli introiti della tassa di soggiorno, è stato completato nel 2014. Nel luglio di quell’anno il Comune versò la rimanenza che ammontava a 1.345.000 (1.250.000 euro erano già stati pagati a fine 2012).