Montecatini 24 dicembre 2017 -   “Le tariffe di partecipazione a Street’n food, il festival del cibo di strada in programma il prossimo maggio in città, organizzato da una ditta privata, sono troppo alte. Il Comune deve risolvere il problema”. Dario Marchi, referente dell’associazione “Foodever – Ethical Street Food”, composta da operatori ambulanti del settore. L’organizzazione, a breve, dovrebbe tenere un incontro con il Comune per trovare una soluzione al difficile caso. Marchi spiega di aver sollecitato il Comune “a prendere visione del problema delle tariffe esorbitanti che vengono richieste, economicamente esorbitanti.

Si parla di cifre che si aggirano intorno ai 1.400 euro più Iva, per tre giorni di eventi. La nostra associazione nasce appunto con l’intento di porre limitazioni alla moda, che ha preso piede da qualche tempo, di demandare del tutto l’organizzazione degli eventi pubblici a ditte private, che poi ricaricano sugli operatori e i lavoratori tutti i costi sostenuti per l’evento. Noi non ci possiamo ritenere semplici clienti, in quanto siamo operatori economici con un ruolo sociale, che dovrebbe anche esser riconosciuto dai Comuni che rilasciano licenze per le nostre attività”. 

Secondo Marchi, spetta “ai Comuni stessi provvedere a concedere la possibilità di fruire di spazi di lavoro, senza dover sottostare alla copertura totale dei costi sostenuti, in quanto gli eventi pubblici che ci coinvolgono producono effetti sull’intero tessuto sociale ed economico della città, apportando potenziali clienti anche agli esercizi stanziali del territorio. I tributi, le tasse e i contributi che versiamo per la nostra attività dovrebbero quindi servire anche a coprire, almeno in parte, i costi correlati all’organizzazione degli eventi cittadini, sia che siano gestiti da ditte private, che direttamente dalle istituzioni locali.

Riteniamo che il Comune possa fare qualcosa di più per Street’n Food, in programma il prossimo maggio, riteniamo che il Comune possa fare qualcosa di più, aiutandoci a calmierare le tariffe alle quali siamo sottoposti, anche provvedendo a coinvolgere le fondazioni locali, dato il buon successo dell’evento. L’organizzazione dell’evento si è detta disponibile a percorrere anche nuove strade, con l’intento di venire incontro alle nostre esigenze. Il Comune è chiamato a farsi carico del problema che abbiamo sollevato”.