Montecatini 10 luglio 2017 - Allontanato dalla moglie e dal figlio dopo mesi di comportamenti aggressivi e violenti. Gli agenti del commissariato di polizia di Pescia sabato scorso hanno eseguito nei confronti di un pesciatino di anni 43 una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento alla moglie e al figlio, entrambi vittime da diversi mesi del suo atteggiamento aggressivo e violento. La misura è stata adottata nell’ambito di un procedimento penale incardinato presso la procura della Repubblica di Pistoia a seguito del deferimento dell’uomo per i reati di lesione e maltrattamenti in famiglia. 

 

La grave situazione era stata portata qualche mese fa all’attenzione della polizia di Pescia dai Servizi sociosanitari territoriali che avevano rilevato in quell’ambito familiare dei maltrattamenti sia fisici che psicologici da parte del marito nei confronti della moglie. «La proficua e collaudata collaborazione con le strutture assistenziali – spiega la polizia – ha consentito di far emergere una situazione che si protraeva da tempo e che probabilmente per il timore e la vergogna non era stata denunciata». 

 

Da un lato il percorso di assistenza e accompagnamento della donna intrapreso dagli operatori sociali consentiva alla stessa di trovare il coraggio di aprirsi e raccontare le violenze che oramai subiva da tempo e su un altro fronte i mirati e riservati servizi di monitoraggio e le attività investigative della Squadra Anticrimine del commissariato permettevano di riscontrare e circostanziare il comportamento violento dell’uomo e il grado di pericolosità della situazione. Il nucleo familiare contestualmente veniva segnalato a tutte le pattuglie in servizio di controllo del territorio che hanno cominciato a effettuare frequenti passaggi nella zona dell’abitazione della donna.

 

In occasione di un giro di perlustrazione, sentendo delle voci concitate, gli agenti sono intervenuti nell’abitazione, dove hanno constatato che l’uomo non solo si era scagliato per futili motivi contro la moglie procurandole lesioni, ma aveva anche ripetutamente colpito il figlio che era intervenuto per proteggere la madre. Al fine di interrompere l’escalation di violenza è stata richiesta all’autorità giudiziaria l’adozione della misura cautelare che, immediatamente autorizzata, è stata appunto eseguita con l’allontanamento dell’uomo dall’abitazione familiare. Questi, già pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, ha lasciato questa provincia e non potrà avvicinarsi alla moglie e al figlio senza espressa autorizzazione.