Montecatini,  23 novembre 2017 - Confcommercio invita i titolari dei locali a essere in prima linea nella tutela della sicurezza dei clienti, nelle aree davanti alle attività e al loro interno. Le tre aggressioni avvenute in poco più di venti giorni ai danni di ragazzi appena usciti da pubblici esercizi, a Montecatini e nei dintorni, hanno destato profondo scalpore tra i cittadini. Moreno Degli Esposti, titolare del Bar Gori in corso Matteotti e vicepresidente provinciale di Fipe, la federazione dei pubblici esercizi, ribadisce l’impegno legato al rispetto delle regole e agli investimenti per garantire la sicurezza

«I titolari delle attività – sottolinea – devono adoperarsi affinché certi episodi, anche all’esterno dei locali, non avvengano. Ecco quindi la necessità di dotarsi di un sistema completo di videosorveglianza e, per quanto riguarda i locali più frequentati, di un numero adeguato di addetti alla sicurezza. Tutti dobbiamo dare il nostro contributo al fine di agevolare al massimo la sorveglianza. Non possiamo pretendere che per ogni locale di Montecatini e della Valdinievole ci sia una pattuglia di polizia e carabinieri pronta a vigilare tutta la notte. Rispettando le leggi, potremo anche ottenere risultati migliori, ne sono certo».

Degli Esposti ricorda che, spesso «alle 22, nei locali, si presentano persone già sotto l’effetto dell’alcol, pronte a bere ancora. Sono barcollanti, si comportano in modo strano e, oltretutto, vorrebbero ancora consumare vino e liquori. Per quanto mi riguarda, ritengo doveroso rifiutarmi di servire persone in quelle condizioni. Penso ai problemi legati alla somministrazione di alcolici ai minorenni o fuori orario: esistono leggi precise e vanno applicate, con le dovute sanzioni. Dobbiamo essere noi stessi i primi a rispettare le regole».

Helga Bracali, assessore alle attività produttive, ribadisce l’importanza di seguire in modo rigoroso la normativa per quanto riguarda i pubblici esercizi e tutte le attività che fanno somministrazione, a garanzia della sicurezza dei cittadini. «Condivido in pieno quanto ha recentemente dichiarato il vicequestore Mara Ferasin - sottolinea – i controlli dei locali hanno un’enorme valenza sociale, perché in questi posti i nostri ragazzi possono bere, fumare e cacciarsi in situazioni pericolose. Per far fronte a certe situazioni serve una forte sinergia tra tutte le forze dell’ordine, non c’è dubbio.

Grazie alla nuova normativa, possiamo incentivare gli investimenti in termini di sicurezza da parte dei titolari dei locali. L’amministrazione ha notato che molti distributori automatici presenti a Montecatini offrono birra in bottiglia, acquistabile dai minorenni senza tessera sanitaria. Oltretutto, i contenitori in vetro sono assai rischiosi e, per questo, daremo presto il via a un’attività di controllo».