Montecatini 1 febbraio 2018 - Il giudice per le indagini preliminari (Gip) del tribunale di Pistoia ha convalidato l’arresto di Angelo Cisternino, 40 anni, e Vito Calabrese, 46, i due rapinatori catturati dalla polizia sabato sera, dopo l’assalto al supermercato Eurospin di Pieve a Nievole. Durante la fuga, non hanno esitato a sparare contro una macchina dove si trovava un uomo con le due figlie piccole. I due sono accusati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata e detenzione abusiva di armi. Cisternino e Calabrese, già noti alle forze dell’ordine per altri fatti, sono considerati gli autori altre quattro rapine a Firenze (14 e 20 gennaio) e nella zona di Empoli (22 e 25 gennaio).

Il primo, nel 2002, ha rapinato il punto vendita Esselunga e all’agenzia Western Union a Montecatini, con la famigerata banda del Kalashnikov. La cattura dei due rapinatori è stata resa possibile dalla collaborazione tra il commissariato di Empoli e la squadra mobile di Firenze, già impegnati a individuare i responsabili dei primi quattro colpi, e il commissariato di Montecatini. I colpi si erano svolti in modo fulmineo, a mano armata, all’interno di supermercati isolati e privi di videosorveglianza. Secondo varie testimonianze, i banditi avevano agito a bordo di un ciclomotore Beverly o Liberty, con la targa coperta.

Una volante della polizia, nella frazione empolese di Fibbiana, ha individuato un mezzo della prima marca, parcheggiato a marcia indietro. Il ciclomotore era intestato a Cisternino, un personaggio con troppi episodi già noti alle forze dell’ordine. Il mezzo, quindi, è stato messo sotto controllo dalla polizia. Sabato, un uomo è salito in sella al mezzo e, insieme a un'altra persona in moto, si è diretto in Valdinievole. La polizia ha subito avvertito il commissariato di Montecatini che i banditi avrebbero potuto colpire nella zona.

I rapinatori, all’interno del supermercato Eurospin, hanno minacciato le tre cassiere presenti con le armi, facendosi consegnare 5mila euro in contanti, per darsi quindi alla fuga. L’uomo in macchina con le due figlie, avvisato dalla moglie dell’assalto che si stava svolgendo, è partito facendo cadere il motorino dei banditi. I due, per reazione, hanno sparato contro la macchina, per fortuna senza ferire nessuno. Dopo essere fuggiti, i malviventi hanno pensato di averla fatta franca, dividendosi a bordo dei due motocicli, ma la loro fuga è durata poco. La polizia li ha catturati in via Matteotti, in direzione di Pistoia. Calabrese aveva con sé 3mila euro, mentre Cisternino ne teneva 2mila.

Daniele Bernardini