Montecatini 7 dicembre 2017 - Hanno spaccato il vetro della porta di ingresso con un tombino di ghisa. Poi, armati di mazze, si sono diretti verso il pannello di legno dietro al quale si trovava la cassaforte, senza perdere nemmeno un attimo. A suon di colpi, in pochi secondi, hanno portato il forziere dove era contenuto l’intero incasso della giornata, una cifra valutabile tra i 15 e i 20mila euro. E’durata appena un minuto la spaccata commessa da due ladri ai danni della Tabaccheria Pieri, in via Tripoli, nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle tre.

Le telecamere interne hanno ripreso tutti gli attimi del reato, mentre l’allarme della struttura, collegato alle sale operative delle forze dell’ordine, è subito scattato. Ma quando i carabinieri, il cui comando di compagnia si trova a pochi metri dal negozio, sono arrivati sul posto, insieme alle guardie giurate, dei malviventi non c’era più traccia.  I due ladri potrebbero essere fuggiti a bordo di una macchina lungo via Cividale, magari in direzione dell’autostrada. Soltanto un’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, tra quelli di attività e abitazioni private e quelli installati dal Comune, potrà offrire una risposta più dettagliata agli inquirenti.

 

Nicola Pieri, titolare dell’attività e presidente di Confcommercio Montecatini, ha presentato denuncia ai carabinieri.  Questa, purtroppo, non è la prima volta che la tabaccheria subisce un furto con modalità così eclatanti. All’inizio dell’anno, nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 gennaio, tre malviventi assaltarono il negozio con le stesse modalità, sfondando la vetrina con un tombino di ghisa. Il bottino, in quell’occasione, fu assai più magro, con 2mila euro razziati dalle casse. I ladri non riuscirono ad aprire le casseforti temporizzate così, questa volta, hanno deciso di portarsene via una, quella con tutto l’incasso della giornata. 

 

La velocità e la precisione nell’esecuzione dei furti lascia pensare che questi colpi siano preparati in modo piuttosto accurato e preciso, con una raccolta molto dettagliata di informazioni sulle vittime. Nell’autunno precedente, la banda del tombino ha colpito varie attività, tra Monsummano e Pieve a Nievole, danneggiando anche le strutture degli esercizi. Alcuni titolari di attività finite sotto l’attacco dei ladri, oltretutto, si sono ritrovati faccia a faccia con loro, venendo minacciati senza ritegno dai malviventi. Erano circa 11 mesi, quindi, che non si sentiva parlare di colpi di questo genere sul territorio. Il nuovo assalto ai danni della Tabaccheria Pieri, purtroppo, riaccende l’attenzione sui danni causati da questi banditi e dalle loro imprese.