Montecatini 11 ottobre 2017 - Pistola puntata al volto delle loro vittime, tre malviventi in passamontagna hanno brutalmente aggredito e rapinato una famiglia che stava rientrando a casa in centro a Monsummano, dopo una giornata di lavoro in negozio. Il fatto è accaduto domenica scorsa, intorno alle 20, nel parcheggio di via Indipendenza, nel bel mezzo di uno dei quartieri più popolati della città. Un uomo di 43 anni di nazionalità cinese, in compagnia della moglie connazionale di 42 e del figlioletto di 13, era appena sceso dalla sua auto quando è stato accerchiato da tre rapinatori con il volto coperto dal passamontagna.

Uno di questi ha prima puntato la pistola contro il padre di famiglia e poi lo ha colpito violentemente con il calcio dell’arma prima al viso e poi alla nuca, provocandogli una forte contusione. Intontito dai colpi, il 43enne si è poi visto rubare dal capo banda il borsello che aveva addosso, contenente l’incasso della giornata e dei giorni precedenti, mentre gli altri due rapinatori hanno rubato la borsa della moglie e del figlioletto – entrambi rimasti immobilizzati dalla paura – contenenti altro denaro, telefoni cellulari ed effetti personali. Come se non bastasse, l’uomo armato ha intimato alla vittima, in italiano, di consegnargli le chiavi dell’auto su cui erano arrivati, un Fiat Doblò bianco, che hanno poi utilizzato per scappare e dileguarsi indisturbati. 

Un'aggressione in stile «commando» durata pochi istanti che devono essere sembrati un’eternità per questa sfortunata famiglia cinese, residente da tre anni a Monsummano in via De Nicola, dopo essersi trasferiti da Empoli, dove hanno vissuto per oltre 15 anni. Alla scena ha assistito un condomino di uno dei palazzi di via De Nicola che, sentendo le urla dal parcheggio sottostante, si è affacciato al balcone e ha iniziato a urlare a sua volta per richiamare l’attenzione di quante più persone possibile.

Non è chiaro come i rapinatori siano arrivati a Monsummano: il 43enne aggredito ha riportato nella sua denuncia ai carabinieri di essere stato superato a forte velocità da un’auto scura subito dopo la partenza dal negozio di Chiesina dove lavora, ma non è detto che questo sia collegato all’aggressione avvenuta poco dopo.  Di sicuro i rapinatori non hanno preso di mira una famiglia qualsiasi: sapevano infatti che l’uomo portava con sè i soldi dell’incasso della giornata, se non della settimana e lo hanno derubato brutalmente senza farsi scrupolo di mogli o figli piccoli. Il fatto è ancora più allarmante perchè accaduto appena alle 20, in una delle zone residenziali della città dove ogni sera centinaia di famiglie passeggiano o rientrano a casa dopo una giornata di lavoro. I carabinieri di Monsummano hanno aperto le indagini.