Montecatini, 18 marzo 2017 - Non sembra intenzionata a sporgere querela contro l’aggressore la famiglia della ragazzina di 12 anni colpita con un pugno in faccia da un domenicano di circa 30 anni, giovedì pomeriggio, in piazza del Popolo. Il ragazzo, mentre passava in bicicletta, si è avvicinato alla vittima, che conosceva già, dicendole una sola terribile frase. «Tua madre non può mettersi contro di me», ha sibillato come un malavitoso di rango, riferendosi forse a qualche dissapore con la donna chiamata in causa. Quindi ha colpito la ragazzina, allontanandosi subito dopo. Sul posto, avvisate dai passanti, sono giunte subito le volanti e la squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore aggiunto Mara Ferasin, e l’ambulanza della Misericordia di Montecatini. Mentre il personale sanitario ha prestato le prime cure alla ragazza, visibilmente scossa, gli agenti hanno iniziato a chiederle indicazioni relative al suo aggressore.

Nonostante la paura e la tensione, la vittima ha fornito elementi molto precisi alla polizia. Dieci minuti dopo, il giovane accusato di aver aggredito la ragazzina è stato fermato e condotto in commissariato. La vittima, intanto, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, dove ha ricevuto una prognosi di 4 giorni per le conseguenze dell’aggressione. Troppo pochi per far partire una denuncia d’ufficio, anche se il commissariato ha segnalato il fatto all’autorità giudiziaria. Ieri, la ragazzina e la madre si sono presentate alla polizia dicendo di non aver intenzione di sporgere querela contro il giovane, che conoscevano già da prima. Intanto, il fatto ha già scatenato reazioni in città. Casa Pound e Cittadinanza Attiva hanno indetto per giovedì 23 una serata di mobilitazione contro la criminalità, con due presidi allestiti in piazza del Popolo e via Cividale, due luoghi al centro delle ultime vicende. Nel parco dietro la stazione ferroviaria di piazza Gramsci, infatti, nei giorni scorsi sono avvenuti alcuni atti di vandalismo, che hanno causato la rottura di una parte della recinzione del laghetto «Abbiamo deciso di proseguire la nostra battaglia contro il degrado e l’insicurezza insieme a Cittadinanza Attiva – spiega Andrea Buonamici, portavoce locale di Casa Pound – attraverso un doppio presidio che inizierà alle 20 e andrà avanti fino a tarda notte».