Montecatini, 30 novembre 2017 - Una Valdinievole sempre più vecchia e sempre più povera. È uno scenario impietoso quello delineato dal «Profilo di Salute» presentato e approvato dall’assemblea della Società della Salute della Valdinievole. «Il profilo – spiega il presidente Pier Luigi Galligani – è uno studio approfondito sullo stato di salute del territorio nel suo complesso che prende in considerazione anche degli indicatori sociali». Viene aggiornato periodicamente attraverso i dati e gli indicatori forniti da vari enti ed evidenzia che negli ultimi 8 anni si è registrata una diminuzione della popolazione residente, in controtendenza sia rispetto all’area pistoiese che alla Toscana. Il decremento riguarda in particolare Montecatini Terme (-5,6%) e Pieve a Nievole (-3,5%) e potrebbe essere riconducibile a una variazione delle dinamiche migratorie in quanto il saldo migratorio (differenza fra iscrizioni e cancellazioni) non riesce più a compensare il trend decrescente del saldo naturale (differenza fra nati e morti). Il saldo naturale 2016 è negativo per tutti i comuni eccetto Uzzano, che è il comune più giovane con saldo naturale positivo e un tasso di natalità più alto.

Anche in Valdinievole la popolazione anziana è in continuo aumento in termini assoluti e in percentuale sulla popolazione, con un picco a Montecatini che ha valori superiori alla media regionale. In tutto il territorio la stima degli anziani non autosufficienti è di 2400 persone, pari all’8,36% della popolazione over 65. Il 1 gennaio 2016 risultavano residenti in Valdinievole 12.719 stranieri. Il numero più alto (3920) è a Montecatini Terme che da solo ospita il 30,82% del totale in Valdinievole. Le nazionalità più numerose sono quelle rumena e albanese (61%). Il contesto economico sconta in Valdinievole un ritardo rispetto al resto della Toscana. Il reddito medio imponibile Irpef ha una media nazionale di circa 20mila euro a contribuente. In Toscana raggiunge i 20.355 euro procapite, a Firenze 26.400 euro, mentre in Valdinievole è di 18.121 euro, fra i più bassi dell’intera regione. Il tasso di disoccupazione, che mette in rapporto gli iscritti ai Centri per l’impiego disponibili al lavoro con la popolazione in età attiva (15-64 anni) è un indicatore di disagio lavorativo che misura la disoccupazione. Se in Toscana tale tasso si attesta intorno al 21%, in Valdinievole arriva al 28%. 

Per quanto riguarda gli stili di vita in Valdinievole si evidenzia un’attenzione maggiore rispetto alla media regionale. Più del 12% della popolazione consuma 5 porzioni di frutta/verdura al giorno a fronte di una media regionale dl 9,26%. Si registrano inoltre tassi inferiori rispetto alla media regionale di persone obese e di consumatori di bevande alcoliche. Altra nota positiva: il tasso di ospedalizzazione per riacutizzazioni da BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva) è inferiore ai valori regionali, così come sono inferiori in Valdinievole i casi di diabete e di scompenso cardiaco. In Valdinievole inoltre c’è un’elevata copertura vaccinale: Papilloma Virus (88,93%), Meningococco (91,55%) ed Esavalente (95,52%), mentre restano basse le coperture vaccinali per il Trivalente (Morbillo, Parotite, Rosolia).