Montecatini 6 dicembre 2017 - Una famiglia di tre persone deve la vita a una coppia di agenti delle volanti del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin. Il fatto risale a lunedì sera, intorno alle 19, quando una coppia di coniugi, residente con la figlia in un’abitazione in via San Marco, ha iniziato a udire strani rumori dalla soffitta. Come in un film dell’orrore, dal piano superiore provenivano sinistri crepitii, come se fossero stati prodotti da passi lenti, uno di seguito all’altro. La famiglia, in preda alla paura, ha chiamato subito il 113, chiedendo aiuto.

 

Sul posto, in pochi attimi, è giunta una volante del commissariato. Gli agenti, prima di tutto, hanno pensato a mettere in sicurezza la famiglia, spostandola in un punto protetto della casa. Poi, sono saliti in soffitta, da dove stavano arrivando quegli strani rumori. Arrivati al piano più alto dell’abitazione, subito dopo aver aperto la porta, sono stati inondati da un intenso fumo che, per qualche secondo, non ha consentito di vedere più nulla. All’interno della soffitta era scoppiato un incendio, con le fiamme già parecchio sviluppate.

 

Esserci sempre”, dice un motto della polizia: così i due agenti hanno pensato subito a mettere in salvo la famiglia accompagnandola all’esterno. Per evitare che l’abitazione potesse subire danni ancora peggiori, gli uomini del commissariato hanno anche avuto la prontezza di spegnere il camino, nonostante non siano operatori specifici del settore. Poi, in via Sardegna sono arrivati i vigili del fuoco di Montecatini e Pistoia che, con la consueta professionalità, sono riusciti a domare le fiamme. Una vicenda che si è chiusa in modo positivo grazie alla disponibilità verso gli altri di due poliziotti, pronti a dare il cuore per aiutare gli altri.