Pieve a Nievole, 29 dicembre 2017 - Nell'era di Internet e di whatsapp ci sono ancora messaggi che viaggiano trasportati dalle onde del mare. Come quello spedito da Laura, un bambina tedesca di Kerfeld, cittadina della Renania, che in vacanza in Provenza, ha scritto una lettera ai suoi compagni di scuola e invece che spedirla via posta, l’ha messa nella bottiglietta di una bibita e l’ha lanciata in mare.

Un paio di settimane e la lettera è arrivata su una spiaggia di Vada, portata da una mareggiata. L’ha raccolta Leo Bertocci, pensionato di Pieve a Nievole, e noto appassionato di storia locale. Bertocci in un primo momento era rimasto infastidito per quella tutta quella plastica finita sulla battigia. Così ha cominciato a raccoglierla per portarla nel più vicino cassonetto.

«Prima di gettarla - racconta - mi sono accorto che dentro la bottiglia c’era un foglio scritto da una calligrafia di un bambino. Così l’ho aperta e ho trovato la letterina, scritta in inglese e tedesco. I caratteri erano un po’ scoloriti, ma con un po’ di fatica si leggeva ancora. Così una volta tradotta l’ho rispedita al vero destinatario, i compagni di Laura che frequentano la quarta C della Bismarckschule di Kerfeld e la loro insegnante, Steph Behrens.

In questi giorni dalla Germania è arrivata la risposta con tanto di foto allegata della classe. Tutti gli alunni, compresa la stessa Laura, sono rimasti sorpresi, che qualcuno avesse raccolto il messaggio. Tra le più contente, come ha scritto la maestra a Bertocci, Pauline, l’unica della classe che abbia visitato la Toscana: è stata a Livorno e parlandone con i compagni ha detto che è una città bellissima.