Montecatini 8 giugno 2017 -  Marliana  è partecipe per il proprio futuro. Sala consiliare gremita, per ascoltare l’ultimo confronto tra i candidati a sindaco, in vista delle prossime elezioni amministrative, organizzato da Confcommercio, rappresentato da Marco Baldasseroni, responsabile aree, categorie e territorio e da Marco Antraciti, responsabile della sezione montagna pistoiese.

 

Commercio e attività, i temi portanti del dibattito, analizzati da Alessio Bartolomei per la formazione di centrodestra «Marliana insieme ai giovani», dal sindaco uscente Marco Traversari con la lista civica «Marliana alla luce del sole» e da Piera Gonfiantini, con la formazione «Centrosinistra per Marliana». Tanti i punti di riflessione, partendo dai problemi esposti durante gli anni dagli operatori commerciali. Cinque i minuti a testa, per un totale di quasi due ore di dibattito.
Si parte con la prima domanda che riguarda la valorizzazione e la tutela delle attività commerciali.

 

Regole uguali per tutti per una lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale. «Le leggi ci sono – comincia Alessio Bartolomei – basterebbe rispettarle. Incentiviamo il turismo per portare lavoro a tutti e non dare spago a una guerra tra poveri». «Collaborazione, per un rispetto reciproco» risponde Marco Traversari, mentre Piera Gonfiantini commenta: «E’ fondamentale differenziarsi nel settore e il sindaco deve fare da mediatore tra le attività».

 

L’imposizione tributaria locale è il secondo punto di riflessione. La richiesta da parte delle attività e dei cittadini si è focalizzata su una minore pressione tributaria, visto l’aumento della tassa sui rifiuti. Si difende il sindaco uscente Marco Traversari: «La Tari è salita, ma gli aumenti derivano da delle norme imposte». Non è d’accordo Piera Gonfiantini che sottolinea che ci sono gli estremi per una riduzione: «L’aumento è ingiustificato e possiamo ridurre lavorando sui bilanci». Fa eco Alessio Bartolomei: «Rivalutazione totale delle tasse. Se ci affidiamo ai consorzi esterni non possiamo controllare il prezzo».

 

Si continua con la terza domanda riguardante gli impianti e le strutture sportive del territorio, tra cui il campo da hockey su prato a Montagnana, il campo da calcio a Momigno e la palestra di Marliana. Cosa fare per un rilancio? «Le strutture sportive sono un’importante risorsa su cui investire sia per la comunità che per portare turismo da fuori e rilanciare l’economia – comincia la candidata di «Centrosinistra per Marliana» – e avere un campo da hockey sarebbe una particolarità». «Lo sport è sinonimo di società, deve essere uno dei punti su cui l’amministrazione deve focalizzarsi – continua il candidato di centrodestra «Marliana insieme ai giovani» – e il popolo del ventisette del mese deve impegnarsi nella riuscita». Non è d’accordo il candidato della lista civica «Marliana alla luce del sole» che sostiene che si sono fatti passi in avanti rispetto all’amministrazione precedente: «Abbiamo recuperato diversi impianti con un investimento di 150mila euro, destinati alla palestra e ai campi sportivi, a eccezione di quello di Momigno utilizzato dalla Misericordia per gli addestramenti».

 

Al via la quarta domanda. Per creare accoglienza turistica ed economia, è indispensabile che il paese sia curato, sia fatta una manutenzione delle strade e che ci sia un adeguato arredo urbano. Inoltre, si segnalano una mancanza di punti di illuminazione e una scarsa cura in generale. La prima proposta è di Bartolomei che si appella per un atto di coraggio da parte dell’amministrazione comunale: «Visto che la Provincia non si fa carico delle proprie strade, il Comune deve chiederle in gestione». Traversari controbatte: «La scorsa amministrazione prevedeva un taglio dell’erba all’anno in tutto il territorio, noi siamo passati a due, con il prossimo mandato miglioreremo ancora». Gonfiantini è in disaccordo: «La manutenzione delle strade deve essere ordinaria e non straordinaria. È indispensabile un programma annuale».

 

Il problema della sicurezza è sentito da tutti e la quinta domanda crea fermento nella sala consiliare. Per evitare un allontanamento dalla zona è indispensabile garantire sicurezze e servizi, tra cui un numero adeguato di forze dell’ordine che spesso hanno problemi a raggiungere in modo tempestivo le varie zone del vasto territorio ed evitare la chiusura di servizi fondamentali come gli uffici postali.

 

«Il ricorso contro Poste Italiane è stato vinto. Non lasceranno il paese – commenta Marco Traversari – e le forze dell’ordine che erano di quattro unità a inizio mandato, adesso sono sei e il limite massimo è stato raggiunto. Lavoreremo con il bilancio per aumentare la Municipale». «Il problema della sicurezza è vivo – replica Piera Gonfiantini – le zone sono spesso isolate e anche un controllo di vicinato non è possibile». «Telecamere anche all’ingresso del paese, si perde in termini di libertà – aggiunge Alessio Bartolomei – ma è il prezzo da pagare per il bene di tutti».

 

Il confronto passa dalle problematiche alle prospettive future. Strategie e obiettivi per la promozione turistica che sta a cuore a tutti e in particolare alla categoria dei commercianti. «Sentieristica per vivere la montagna, una rete tra i territori, aree pic-nic. Si deve lavorare sul turismo stanziale, ma anche su quello giornaliero, con iniziative ed eventi», propone la Gonfiantini. Per Bartolomei non è necessario che il sindaco stia a Marliana «chiuso nelle proprie stanze», ma deve essere un imprenditore e «deve farsi promotore del territorio nel mondo». Traversari invece propone per il turismo «un coordinamento dove tutti possono portare le proprie idee, trattare di arte, cultura e territorio»