Montecatini 13 settembre 2017 - Colpiscono la mattina presto o la sera, intorno alle 21, quando i gruppi di turisti lasciano le camere o arrivano in albergo. In mezzo alla confusione che regna sovrana, mentre gli ospiti, terminate le pratiche in portineria, vanno a fare colazione o sono pronti a cenare, i ladri cercano le borse da donna. All’interno ci sono denaro, carte di credito e documenti di vario genere: qualche viaggiatrice esausta, a volte, dimentica tutto sulle poltrone o le sedie della hall. Nessuno nota i malviventi che con grande maestria riescono a confondersi in mezzo ai turisti come se fossero parte di un gruppo in gita. Quando il furto viene scoperto è già troppo tardi, perché i ladri se ne sono già andati da un pezzo e non hanno lasciato traccia alcuna del loro passaggio. 

 

Gli ignoti, al momento, responsabili dei furti hanno già colpito in una decina di hotel a Montecatini, con grande disperazione delle vittime e dei titolari delle strutture ricettive. I fatti sono già stati denunciati alle forze dell’ordine che indagano per individuare i responsabili. Un aiuto concreto potrebbe arrivare dagli alberghi che eventualmente sono dotati di videosorveglianza interna. Le telecamere, infatti, potrebbero aver ripreso i ladri, magari proprio nel momento in cui portano via le borse, approfittando della distrazione degli ospiti e del personale. Un paio delle borse rubate sarebbero state ritrovate a Pistoia, ma al momento non ci sarebbero indagati per questa ondata di furti. 

 

I reati ai danni dei turisti ospitati negli hotel cittadini riportano la memoria indietro di qualche anno, al 2012. Durante quella stagione turistica, i malviventi si accanirono con particolare furia ai danni degli alberghi di Montecatini. I ladri non esitarono ad arrampicarsi passando dai terrazzi esterni delle camere. Ne sanno qualcosa gli ospiti di un hotel nella zona Nord-Est che, in una notte, senza accorgersi di niente, si videro portare via cellulari, computer portatili, contanti e altri oggetti per un valore di circa 10mila euro. Furono davvero settimane di allarme, con l’amministrazione comunale e tutte le forze dell’ordine impegnate a far fronte alla situazione.

 

Poi, all’improvviso, dopo settimane di grande preoccupazione, i furti smisero o meglio non si sentì più parlare di azioni simili. L’ultimo caso reso pubblico risale allo scorso aprile, quando gli agenti della squadra di polizia giudiziaria e delle volanti del commissariato sorpreso due stranieri, subito dopo aver svuotato una macchina parcheggiata negli spazi interni di un hotel.