Montecatini, 6 dicembre 2017 - «La stazione del bike sharing in via Leonardo da Vinci, a pochi metri dal parcheggio, è ormai da tempo sotto l’assalto di ladri e personaggi poco raccomandabili. Come mai l’amministrazione comunale non fa niente? Forza Italia è pronta a presentare un’interrogazione per fare luce sulla vicenda». Francesco Bentivegna, coordinatore comunale degli azzurri, chiede chiarimenti al Comune sul continuo ripetersi di furti nel punto in cui vengono prese o parcheggiate le biciclette a pedalata assistita. I ladri, personaggi che di sicuro non vanno troppo per il sottile, strappano letteralmente i mezzi dalle serrature ai quali sono bloccati, provocando più di un danno.

Le serrature così restano per qualche tempo rotte, con il serio rischio che adulti e bambini possano farsi male al loro contatto, fino a quando il meccanismo non viene riparato dal gestore del servizio. Una brutta vicenda che starebbe andando avanti da troppo tempo. «La situazione – prosegue Bentivegna – è brutta e non possiamo andare avanti in questo modo. I malviventi stanno colpendo la stazione di via Leonardo da Vinci in modo sin troppo frequente, portando via le biciclette senza alcun problema. Eppure, al momento dell’affidamento del servizio, l’amministrazione aveva garantito che la società vincitrice sarebbe stata in grado di far fronte all’onere da sola. Forse sarebbe il caso di valutare se i criteri utilizzati per la sicurezza dell’area e di altre dove sono ospitati i mezzi del bike sharing non debbano essere rivisti».

Nelle settimane scorse il primo a sollevare il problema legato alla stazione del bike sharing di via Leonardo da Vinci era stato l’ex assessore di Forza Italia Andrea Gabbani. Anche da lui è arrivato arrivò un grido d’allarme per i continui furti e i danni subiti dalla struttura. Numerose stazioni del sistema di bike sharing realizzato in città comunque sono dotate di un sistema di videosorveglianza. Le telecamere, almeno in teoria, dovrebbero consentire di individuare gli autori di furti e atti di vandalismo. Bentivegna conferma l’intenzione di far chiarezza sulla vicenda, attraverso un’interrogazione che verrebbe presentata dai consiglieri azzurri Andrea Quaranta capogruppo e Giovanni Spadoni. «Non possiamo permettere che le stazioni del bike sharing – conclude – siano preda di atti di questo genere. Per questo, se l’amministrazione comunale non farà chiarezza al più presto, presenteremo un’interrogazione ufficiale in consiglio».

Daniele Bernardini