Pescia, 25 dicembre 2017 - Flora Toscana, per intervento del presidente Paolo Batoni e del direttore Simone Bartoli, ha presentato i risultati tendenziali nel 2017, che evidenziano un andamento gestionale in linea con il budget e un fatturato che supera i 35 milioni di euro. Si è anche tenuta una tavola rotonda in cui i responsabili commerciali hanno relazionato sui fatti rilevanti dell’anno, delineando i trend dell 2018. L’attenzione si è poi soffermata sullo stato di salute delle produzioni locali e sulle prospettive a medio termine del distretto floricolo. Impegno di Flora Toscana per il 2018 sarà rivitalizzare le produzioni dei soci.

La direzione ha presentato gli strumenti messi in campo dalla cooperativa per iniziare un percorso di sviluppo che possa permettere di guardare in un’ottica di medio-periodo con ottimismo. Sono il Fondo Sviluppo Soci, per il quale è stato approvato il regolamento di funzionamento, il Progetto integrato di filiera denominato Green: Flora e Futuro» la cui scadenza è al 3 gennaio 2018 e il «Progetto Giovani» che vedrà la sua realizzazione nella prima metà dell’anno venturo.

Tra le novità più importanti del 2017 l’acquisizione dello stabilimento adiacente all’attuale sede di via Caravaggio: 4000 mq coperti e 12000 mq tra piazzali e terreno che consentiranno di sviluppare il confezionamento e commercializzazione di piante e fiori. Altra novità è la partecipazione all’avventura di Fico Bologna con l’apertura di un proprio punto vendita «La Serra di Flora Toscana» (nella foto). Fico è il parco agroalimentare più grande al mondo, voluto da Oscar Farinetti di Eataly, una vetrina dell’agricoltura italiana. La Serra di Flora Toscana, oltre alla vendita di piante e fiori offrirà, ai visitatori anche la possibilità di frequentare corsi ed esperienze teorico pratiche in campo botanico.