Montecatini 15 dicembre 2017 - Quattro arresti e un divieto di dimora: il blitz della Squadra mobile di Pistoia ha consentito di sgominare un’organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti che operava a Montecatini e Pescia. La polizia ha infatti dato esecuzione a una serie di misure cautelari emesse dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pistoia su richiesta del pubblico ministero Claudio Curreli, per spaccio di sostanze stupefacenti. Custodia  cautelare in carcere per H.B.E., dominicano di 29 anni e residente a Montecatini. Stesso provvedimento a caricvo di N.G., italiano di 33 anni residente a Monsummano.

Altra custodia cautelare in carcere per B.F., albanese di 35 anni residente a Pescia. Nei confronti di O. A. R., donna rumena di 33 anni domiciliata a Montecatini Terme è stato applicato il divieto di dimora nella provincia di Pistoia. Per O.S.O., un nigeriano di 43 anni 43 domiciliato a Montecatini, era stato adottato l’obbligo di dimora nel comune di Montecatini Terme. E'stato poi tratto in arresto in flagranza di reato, perché nel corso della perquisizione domiciliare a suo carico è stato trovato in possesso di 70 grammi di marjuana e di 2 grammi di cocaina divisi in dosi, nonché di un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento degli stessi stupefacenti.

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile di Pistoia guidata dal vicequestore Antonio Fusco, con la collaborazione con la squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Pescia, sono state supportate anche da attività tecniche di intercettazione telefonica e hanno avuto inizio nel mese di marzo 2017, interessando sia Montecatini che i comuni limitrofi delle Valdinievole. Durante l’attività investigativa compiuta furono tratte in arresto altre due persone ed effettuati numerosi sequestri a riscontro dello spaccio. Lo spaccio riguardava prevalentemente cocaina e avveniva nelle zone centrali di Montecatini, Monsummano e Pescia.