Montecatino 4 agosto 2017 -  «Montecatini Parcheggi & Servizi sostiene che il 63% dei tagliandi relativi alla sosta a pagamento in città sia prodotto da mezzi parcheggiati fino a mezz’ora. Secondo la società, questo rende difficile l’introduzione della sosta gratuita di cortesia per 15 minuti. A nostro avviso, servono maggiori controlli per verificare quanto tempo sostano davvero determinati soggetti». Nicola Pieri, presidente di Confcommercio Montecatini, sollecita Renato Cipollini, amministratore di MP&S, affinché concretizzi l’istanza portata avanti da numerosi commercianti in città. 

«Gli ausiliari della sosta – sottolinea il titolare della tabaccheria di via Tripoli – devono verificare di più l’effettiva permanenza dei mezzi negli stalli. Il nostro sistema di sosta, per quanto riguarda le aree commerciali della città, sarebbe basato sulla massima turnazione possibile. Se qualcuno lascia la macchina parcheggiata tutto il giorno con un tagliando da 20 centesimi, deve essere sanzionato. I furbi fanno soltanto del male a tutto il tessuto sociale ed economico di Montecatini. Non mi pare un concetto difficile da comprendere.

Nel corso di un recente incontro, Cipollini ha espresso perplessità in merito all’introduzione del tagliando di cortesia, facendo leva su alcuni numeri. Il 26% delle soste, riguardanti quasi 20mila tagliandi, sarebbe basato su costi tra i 20 e i 30 centesimi, mentre il 37%, circa 27.962, da 35 centesimi a un euro. Il 63% delle transazioni quindi è basato sulla sosta breve, ma qualcosa non ci torna. Gli ausiliari della sosta dovrebbero effettuare maggiori verifiche sull’effettiva permanenza di certi mezzi di sosta. Secondo noi, non sarebbe certo sbagliato verificare l’effettivo rendimento di certe aree di sosta in città»

Secondo Confcommercio, «il tagliando di cortesia rappresenta un atto di civiltà che consentirebbe a tutti di pagare meno, partendo dalle dovute sanzioni di determinati soggetti che tengono un comportamento scorretto. Troviamo sciocca l’idea di distribuirli all’ingresso della città, una soluzione che andrebbe a creare soltanto problemi. E’ proprio così difficile farli emettere dai parcometri dove si prendono anche gli altri ticket? A noi pare proprio di no. Oppure vogliamo mandare cittadini e clienti dei negozi a ritirarli chissà dove?».