Montecatini 23 gennaio 2018 - I rigonfiamenti sulle facciate del commissariato di via Puccini, ieri mattina, hanno spinto la polizia di Stato a chiedere un sopralluogo urgente ai vigili del fuoco. L’edificio ormai da diverso tempo versa in cattive condizioni, con la necessità di effettuare una serie di lavori. I pompieri, dopo attente verifiche, anche al tetto della struttura, hanno deciso di chiudere il passaggio sul lato Sud delfabbricato, quello che si affaccia su via San Francesco d’Assisi, lasciando comunque libero il tratto di marciapiede confinante. I rigonfiamenti su questa parte della facciata sono stati valutati non sanabili da parte dei pompieri. E in attesa degli eventuali lavori, i vigili del fuoco hanno appunto deciso di vietare il passaggio in questa parte. 

La verifica statica del tetto per fortuna non ha evidenziato ulteriori problemi rispetto a quelli già noti da tempo. I pompieri non hanno preso altri provvedimenti, garantendo agli uffici la possibilità di continuare a lavorare senza interruzioni. La conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ex casa di riposo di viale Adua, dove sorgerà la nuova sede del commissariato, avviati a dicembre dal Comune, appare quindi più urgente che mai al fine di consentire alla polizia di lavorare nelle migliori condizioni.  Sulla verifica effettuata ieri mattina dai vigili del fuoco interviene anche il sindacato Sap.

«Una nota ufficiale dell’amministrazione – dice l’organizzazione – ci ha informato che non sono emersi elementi di criticità talmente gravi da poter prevedere l’evacuazione dello stabile. Le condizioni dell’attuale immobile sono tristemente note a tutti. Il Sap rimane in attesa del termine dei lavori di ristrutturazione di quella che sarà la nuova sede, per il successivo trasferimento. Appare necessario ribadire alle forze politiche e agli amministratori che la questione del trasferimento del commissariato debba essere seguita in modo puntuale, affinché i tempi previsti siano rispettati e dal 2019 gli operatori di polizia di Montecatini, così come i cittadini, possano disporre di uffici adeguati alle necessità operative e amministrative».

La necessità di trovare una nuova sede per il commissariato è da oltre trent’anni al centro del dibattito politico in città. In passato erano state affrontate varie ipotesi, tra cui gli spazi a disposizione del Comune al Terminal Bus, gli ex Bagni Gratuiti in viale Bicchierai e la ex Telecom, in via Manin. Alla fine l’amministrazione Bellandi ha scelto di realizzarlo nella ex casa di riposo di viale Adua.