Montecatini, 1 dicembre 2017 - «Il commissariato di Montecatini ha bisogno, subito, di almeno 10 uomini. Nel corso dell’ultimo anno, in città, sono stati conseguiti ancora importanti risultati, ma la carenza di organico rischia di rendere più difficili tutti gli sforzi nel prossimo futuro. A farne le spese, oltre agli operatori, saranno i cittadini». L’appello arriva da Antonio Rovito, segretario provinciale del sindacato di polizia Coisp e sovrintendente in servizio in città. L’organizzazione, insieme ad altre presenti sul territorio, sta denunciando questo problema ormai da qualche mese, sollecitando una soluzione da parte di tutte le istituzioni, dai livelli locali a quelli nazionali.

«La sede  montecatinese – sottolinea Rovito – dovrebbe avere 40 persone in servizio, ma, a breve, rischiamo di trovarci in circa 28, un numero inadeguato rispetto a quanto previsto dagli organici e ai bisogni di Montecatini. Tra poche settimane, all’inizio del 2018, sono previsti tre pensionamenti».
 

Quante persone andranno via?
«Si tratta di un ispettore e due sovrintendenti. A tutelare l’incolumità dei cittadini resterà un numero troppo esiguo di operatori. Ecco perché il ministero deve prevedere al più presto l’invio di dieci persone in aggiunta a quelle già presenti nel commissariato. Del resto, la polizia, anche a Pescia, non si trova in una condizione migliore. Anche in quel contesto, gli organici sono in forte sofferenza. Il problema è davvero ampio e tocca tutta la provincia di Pistoia».
 

Cosa dovrebbe fare il governo per coprire il fabbisogno minimo di personale su tutto il territorio?
«In provincia di Pistoia servono almeno 80 uomini in più, su questo non ci sono dubbi. Il sindaco Giuseppe Bellandi, durante un recente incontro tra l’altro ci ha comunicato che i lavori del nuovo commissariato, all’interno dell’ex casa di riposo di viale Adua, invece che l’11 dicembre, partiranno il 6».
Lo scorso ottobre, durante la visita in Valdinievole, il sottosegretario Domenico Manzione ha preso impegni precisi sul tema degli organici della polizia sul territorio.

«L’intendimento dei politici e degli amministratori del territorio – ha dichiarato durante la visita all’ex Casa di riposo di viale Adua – è quello di fare in modo che i commissariati di Pescia e Montecatini siano conservati, con un adeguato numero di operatori in rapporto alle esigenze del territorio».