Montecatini, 2 settembre 2017 - Il ciclista Niko Colonna di Lamporecchio, 23 anni, è stato investito da un’auto pirata giovedì mattina intorno alle 9.20 nella frazione di Cerbaia. Il giovane atleta difende i colori della squadra dilettanti Team Altopack News. Sembra che a colpirlo sia stato lo specchietto della macchina, che ha urtato il gomito del corridore. L’impatto è stato violento, tanto da farlo cadere violentemente sull’asfalto. Ha sbattuto con il volto sul manto stradale, provocando ferite serie allo zigomo. Il conducente della macchina non si è fermato per prestare i primi soccorsi e si è dileguato.

 

Ci sono alcuni testimoni che raccontano, pochi istanti prima dell’incidente, di avere visto passare in bicicletta Niko Colonna, seguito da una macchina scura, quasi sicuramente la responsabile dell’incidente. Sono stati momenti talmente veloce che non è stato possibile individuare bene la targa e nemmeno vedere se il conducente era un uomo o una donna.  Il forte corridore di Lamporecchio ha ricevuto immediatamente i primi soccorsi. Stava passando con la macchina un volontario della Croce Verde locale, che ha subito allertato il 118.

 

Sul posto è arrivata un’ambulanza del Soccorso Pubblico di Larciano. Niko Colonna non ha mai perso i sensi, ma mostrava chiari segni di disorientamento, con perdita di memoria. Non ricordava neppure cosa fosse successo. Aveva ferite anche al gomito. E’ stato trasportato all’ospedale di Empoli, dove gli sono stati fatti tutti gli esami medici necessari in simili incidenti. Dopo un giorno di ospedale tutto è filato liscio ed è tornato a casa. Adesso Niko si trova nella sua abitazione a Cerbaia di Lamporecchio. Tanta la paura. 

 

Il corridore di Lamporecchio era pronto per partecipare dalla prossima settimana a nuove corse. Nei giorni scorsi aveva ottenuto un ottimo quarto posto a Cerreto Guidi. Il padre Federico Colonna, nel recente passato forte corridore professionista, ha un altro figlio protagonista del ciclismo, il promettente Juri Colonna. E con forza chiede maggiore rispetto e attenzione sulla strada verso i corridori da parte degli automobilisti. Inoltre invita il conducente della macchina responsabile dell’urto, che potrebbe anche non essersi reso conto di quella che aveva fatto, di farsi vivo e assumersi le proprie responsabilità.