Pucci: 'Resto ottimista'. Chiesti servizi e gratuità
Montecatini, 6 febbraio 2012 - VANNO AVANTI i contatti fra Montecatini e la Football Association of Ireland (Fai) per il ritiro della nazionale dell’Eire nella città termale nella seconda metà di maggio. Il commissario tecnico Giovanni Trapattoni e il suo vice Marco Tardelli vorrebbero infatti svolgere in Toscana la preparazione in vista degli Europei in programma in Polonia ed Ucraina. Dopo l’incontro fra l’assessore Stefano Pucci e Trapattoni (nella foto) avvenuto già a Kiev per i sorteggi del girone e dopo il sopralluogo del famoso tecnico in città, a Montecatini sono venuti anche alcuni dirigenti della Fai per cominciare ad affrontare gli aspetti concreti del ritiro. Domani è previsto un ulteriore incontro a Milano fra Pucci, esponenti della Federcalcio irlandese e lo stesso Trapattoni. Molto dipenderà dalle condizioni climatiche sulla Lombardia: in caso di nevicate e blocchi degli aeroporti, il summit verrebbe rinviato di qualche giorno.
«Sono ottimista — ha confermato Pucci, in questi giorni impegnato in Inghilterra per l’organizzazione di una serie di amichevoli internazionali affidate alla sua San Marco Sport Events — perché da entrambe le parti c’è la volontà di giungere a un esito positivo. Anche la presenza all’incontro di Trapattoni mi sembra rilevante per giungere alla definizione dell’accordo». La Fai ha invitato già da alcuni giorni le proprie richieste al Comune di Montecatini.
SI TRATTA di garantirle una serie di servizi e gratuità che certamente hanno un costo (qualche decina di migliaia di euro), ma che possono essere recuperati attraverso il movimento turistico e di immagine che la presenza di una nazionale finalista agli Europei può produrre. Allo studio, in Irlanda, c’è per esempio la creazione di pacchetti turistici per quanti dalla verde isola vorranno visitare la Toscana durante il ritiro dell’Eire a Montecatini, sfruttando la linea diretta Dublino-Pisa. Circa trenta giornalisti sono attesi per seguire le vicende di Trapattoni e soci. Varie televisioni dovrebbero collegarsi con buoni ritorni per la città. Tutti questi aspetti sono al vaglio dell’amministrazione comunale per comprendere quanto sia conveniente un investimento promozionale di questo tipo.
Marco A. Innocenti