Il Comune stanzia 400mila euro
per via Cavallotti
L'area alberghiera ha bisogno di interventi urgenti, per tornare agli antichi fasti e per garantire il piano di sicurezza dei pompieri. Le opere previste nel piano triennale
Montecatini, 3 settembre 2010 - L’amministrazione comunale è pronta a investire 400mila euro in tre anni per il rifacimento completo di via Felice Cavallotti. Il progetto di recupero del decoro urbano della strada, dove hanno sede numerosi alberghi cittadini, è stato inserito nel piano triennale delle opere. La somma stanziata rappresenta l’investimento più alto previsto per lavori pubblici a Montecatini nei piani del Comune da qui al 2012. La strada, una volta affollata da centinaia di turisti diretti verso gli stabilimenti termali, non è certo in buone condizioni.
Asfalto e marciapiedi sono davvero ridotti male: anche una semplice passeggiata in questa zona non è più piacevole come qualche anno fa. Con la crisi del termalismo, tra l’altro, alcune attività alberghiere sono state chiuse. Oggi, i proprietari dei fondi, come in altre zone di Montecatini, attendono di sapere se potranno svincolare gli immobili. Nel complesso, via Felice Cavallotti dovrebbe essere un biglietto da visita attraente per chi arriva e soggiorna a Montecatini.
Questa, ormai, sembra diventata una strada come tante altre, con pochissimo appeal. Gli albergatori della zona, ogni anno, organizzano una cena sotto le stelle per la notte di ferragosto. Grazie allo sforzo dei titolari degli hotel, in quell’occazione la strada diventa molto più vivace, facendo dimenticare l’arredo urbano scadente e la necessità di riasfaltare la strada.
Ma l’impegno degli alberghi, purtroppo, non basta da solo a risolvere i problemi legati all’arredo urbano da sostituire e ai marciapiedi da rifare. La prima tranche dei lavori sarebbe prevista per il 2010 con un impegno complessivo di 100mila euro. Per l’anno prossimo ne verrebbero spesi altri 200mila, chiudendo coun ulteriore investimento di 100mila euro nel 2012. Il progetto, comunque, richiede una serie di passaggi prima di essere realizzato in forma esecutiva. In questi giorni, alcuni titolari di hotel si stanno confrontando con i vigili del fuoco sull’attuale normativa antincendio. Una serie di esercizi, infatti, non avrebbero spazio a sufficienza per tenere le cisterne dell’acqua all’interno dell’edificio.
In questo caso, i contenitori dovrebbero essere spostati all’esterno, sotto il manto stradale. La sistemazione delle cisterne dovrà essere indicata in modo dettagliato, prima che il Comune possa definire nei particolari l’azione da fare. Finché non verrà chiarito il punto, l’ufficio tecnico non potrà presentare il progetto esecutivo dei lavori e pubblicare il bando per il primo stralcio dell’opera. Mario Damiani, dirigente dell’ufficio lavori pubblici, lavora per risolvere il prima possibile questo aspetto della vicenda.
Daniele Bernardini

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