Pescia (Montecatini Terme), 2 settembre 2016 - Si terrà domani, sabato 3 settembre, il 17esimo concorso "La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento", ideato da Carlo Bottaini, e che andrà in scena alle 21 nella centrale piazza Mazzini. L'appuntamento rientra nel programma del Palio "Città di Pescia", rievocazione storica medievale che culminerà domenica 4 settembre con la sfida tra gli arcieri dei quattro Rioni in cui è divisa la città: Ferraia, San Francesco, San Michele e Santa Maria. 

Sono dieci le dame selezionate, provenienti da prestigiosi gruppi storici a cominciare da Pescia, che sarà rappresentata dalla dama del Rione Santa Maria, la 19enne Irene Damiani che indosserà un costume francese del XV secolo realizzato da Elisa Barsotelli, laureata in “Fashion design” all’Istituto Europeo del Design di Roma con la passione per la sartoria basato sulla ricerca storica di Andrea Gigli, laureato all’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Il Palio di Pescia

"Il costume si ispira all’illustrazione presente in un codice miniato “Les Très Riches Heures” realizzato in Francia tra il 1412 e il 1416 dai fratelli Limbourg – spiega Gigli - miniatori olandesi tra i più significativi rappresentanti della pittura tardo gotica del XV secolo. In questo codice è presente un calendario e nel mese di aprile c’è una miniatura con l’immagine di questa donna che indossa un abito di colore pervinca, che ci è sembrato davvero interessante riprodurre”.

L’abito è stato realizzato con panni di lana e lino, e una sottoveste color oro crespo sempre di lana. Gli altri gruppi storici che presenteranno le loro dame sono: Sbandieratori e musici della Signoria di Firenze, Palio del Diotto di Scarperia, Gruppo di ballo storico l’Aura di Castellina, Pro loco Gavinana, Terziere Fraporta della Corsa all’Anello di Narni, Madonne Fiorentine – Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, Comitato Palio Nizza Monferrato, Gruppo storico Marliana, e infine la Giostra della Quintana. Ogni dama sfila accompagnata da un cavaliere e dal gonfalone del gruppo storico d’appartenenza davanti ad una qualificata giuria composta da storici dell’arte, giornalisti ed esperti di rievocazioni storiche tra cui il prof. Luigi Morganti, presidente dell’Istituto Superiore Studi Medievali “Cecco d’Ascoli” di Ascoli Piceno, Arianna Sarti storica dell’arte e la partecipazione dell’attore e regista Marco Messeri.

Il compito dei giurati è quello di premiare i costumi più belli secondo i criteri di bellezza, eleganza, qualità dei ricami e delle stoffe, il portamento e la precisa attinenza del costume secondo il periodo di riferimento. Molti gruppi infatti realizzano i vestiti prendendo a modello dipinti o stampe medievali e rinascimentali conservati nei musei. Gonne lunghe in preziosi velluti, panneggi morbidi e rifiniti, passamanerie dorate ed argentate, ricami, acconciature articolate con intrecci di perle o rasi. Tutto questo frutto di un attento lavoro di ricerca storica e stilistica che vedono impegnati tutto l’anno sarti e artigiani.

Nell’ambito della serata ci sarà spazio anche per la cerimonia per il rinnovo del Patto di gemellaggio tra Pescia e la città francese di Oullins. Sarà presente la Corale Valle dei Fiori di Pescia e la Corale Prelude di Oullins ma anche un gruppo storico francese. In caso di pioggia la manifestazione avrà luogo al Palazzetto dello sport. Il Palio città di Pescia è organizzato dal Comune di Pescia in collaborazione con la Lega dei Rioni e si avvale del patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Pistoia e il sostegno della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia.