I dati arrivano appena dopo le elezioni, ballottaggi compresi. E sono imbarazzanti per chi si occupa di politica del turismo. Numeri da mettere ko anche il più pessimista. Per il turismo di Montecatini e della Valdinievole (ma in generale per tutta la provincia) è stato un chiaro tracollo
Montecatini, 27 giugno 2009 - I dati arrivano appena dopo le elezioni, ballottaggi compresi. E sono imbarazzanti per chi si occupa di politica del turismo. Numeri da mettere ko anche il più pessimista. Per il turismo di Montecatini e della Valdinievole (ma in generale per tutta la provincia) è stato un chiaro tracollo. La città termale e il suo circondario nel primo trimestre del 2009 hanno perso un quarto della propria clientela. La statistica non è stata inserita fra i dati turistici del sito della Provincia, ma nel report delle «note congiunturali» che si occupa anche di cassa integrazione, prezzi al consumo e import-export. In precedenza i dati del turismo avevano un prospetto a parte e soprattutto più dettagliato, mentre stavolta i numeri sono dati senza raffronti percentuali e aggregati sotto la voce Apt Montecatini Terme-Valdinievole, che dovrebbero comprendere quindi anche i risultati di tutti i comuni dell’area.
Fino a metà 2008 la situazione del turismo veniva monitorata mese per mese, poi da luglio di un anno fa è calato un silenzio pressochè totale. Soltanto a 2009 ben inoltrato si sono conosciuti i dati relativi all’andamento dell’intero 2008 e soltanto dopo sei mesi si conoscono adesso i primi dati del 2009. Un’attesa troppo lunga. Ecco quindi un aspetto che merita di essere «velocizzato» in tempi rapidi da parte del nuovo presidente della Provincia, Fratoni, che si è appunto tenuta per sè la delega del turismo.
Nel complesso le presenze nel periodo gennaio-marzo sono crollate del 24.2%, passando da 306.940 a 232.700. Nettamente negativi anche gli arrivi: -21.2% (da 128.913 a 101.628). Per gli stranieri si può parlare di vero disastro: le presenze precipitano del 30.6%, da 160.031 a 111.001. Gli arrivi dall’estero scendono del 26.1%. La flessione degli italiani è meno drammatica, ma è noto che la loro quota sul movimento turistico montecatinese si è drasticamente ridotta negli ultimi anni, portando alla ben conosciuta crisi delle Terme. I pernottamenti di nostri connazionali calano del 17.2%, da 91.316 a 88.304. Simile il dato delle presenze: -15.6%. La permanenza media dei turisti in Valdinievole riesce ancora a scendere, nonostante sia ormai ai minimi storici: il cliente si ferma appena 2,3 giorni, contro i 2,4 di un anno fa.
La provincia nel complesso accusa un’emorragia di presenze del 19.1%, attenuata dal minor calo registrato nell’area dell’Apt Abetone, Pistoia e Montagna Pistoiese (-4.8%). Cosa è accaduto invece nei mesi ben più rilevanti per il movimento turistico, cioè aprile, maggio e giugno con le loro festività e «ponti»? Si spera che dalla Provincia giungano notizie in tempi finalmente più rapidi, perchè una migliore conoscenza delle statistiche può contribuire a variare in modo più appropriato le strategie di promozione nazionale e internazionale non soltanto delle istituzioni, ma anche degli operatori privati.
Celebri, o in alcuni casi mai viste, cento opere ricostruiranno dal 16 luglio, al Polo Espositivo Terme Tamerici di Montecatini, l'itinerario creativo del gruppo di artisti italiani dell'800, da Giovanni Fattori a Silvestro Lega, da Telemaco Signorini a Cristiano Banti. La mostra è intitolata "Il nuovo dopo la Macchia"