L'esposizione, curata da Tiziano Panconi, allestita a partire dal 16 luglio nelle sale delle terme Tamerici, presenterà opere sul naturalismo a partire dalla metà degli anni Cinquanta fino all'ultimo decennio di artisti del secolo XIX, che presero parte al processo di riforma intellettuale e artistica dell'epoca
Montecatini, 5 maggio 2009 - Una mostra composta da 80 opere provenienti da collezioni pubbliche e private italiane, di artisti quali Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Cristiano Banti sarà in esposizione dal 16 luglio 2009 al 18 gennaio 2010 a Montecatini. Ad ospitare la mostra intitolata 'Il nuovo dopo la macchia. Origini e affermazione del naturalismo toscano' saranno le storiche sale del Polo Espositivo Terme Tamerici.
L'esposizione, curata da Tiziano Panconi, presenterà opere sul naturalismo a partire dalla metà degli anni Cinquanta fino all'ultimo decennio di artisti del secolo XIX, che presero parte al processo di riforma intellettuale e artistica dell'epoca, dando luogo a una vera rivoluzione estetica. L'iniziativa si propone di rappresentare quanto avvenne in ambito artistico, in Toscana, dopo la 'macchia' che ruppe gli schemi compositivi preconcetti e immobilisti dell'Accademia, operando una rigenerazione nel modo di fare e di intendere l'arte, portando un contributo stilistico e filosofico attraverso il quale l'artista assumeva coscienza del suo ruolo nella società.
Celebri, o in alcuni casi mai viste, cento opere ricostruiranno dal 16 luglio, al Polo Espositivo Terme Tamerici di Montecatini, l'itinerario creativo del gruppo di artisti italiani dell'800, da Giovanni Fattori a Silvestro Lega, da Telemaco Signorini a Cristiano Banti. La mostra è intitolata "Il nuovo dopo la Macchia"