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POLIZIA

Sgominata banda di albanesi
Cinque arresti e sette denunce

Erano dediti al furto e alla ricettazione di oggetti preziosi trafugati nelle case e nelle ville della nostra provincia, della Piana lucchese, a Massarosa e a San Miniato. Gli uomini delle squadre mobili di Lucca e Pistoia hanno stroncato un sodalizio criminale composto da 12 persone, quasi tutti albanesi che abitano a Montecatini

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Polizia (foto Germogli) Pistoia, 30 aprile 2009 - Gli uomini delle squadre mobili di Lucca e Pistoia hanno stroncato, dopo una lunga e complessa indagine, un sodalizio criminale composto da 12 persone, quasi tutti albanesi che abitano a Montecatini, dediti al furto e alla ricettazione di oggetti preziosi e non solo, trafugati nelle case e nelle ville della nostra provincia, della Piana lucchese, a Massarosa e a San Miniato. Cinque ordini di custodia cautelare di cui tre eseguiti ieri mattina e per gli altri due è caccia aperta ai latitanti. Sette indagati tra cui alcune donne. Un’operazione che negli uffici di viale Cavour hanno denominato 'Maglio'. Il gruppo di malviventi aveva la base nella nostra città, dove venivano progettate le razzìe da mettere a segno, in particolare, nelle ore serali e notturne. Al vertice della piccola, ma efficientissima organizzazione, cinque albanesi muniti di regolare permesso di soggiorno e impegnati, durante il giorno, come operai in altrettanti cantieri edili. Insieme, hanno depredato in lungo e in largo per potersi permettere una vita dispendiosa frequentando night-club e ristoranti di buon livello oltre a sniffare cocaina.

 


Nel gruppo vivacchiavano anche alcuni gregari, sia albanesi sia italiani i quali avevano il compito di indicare le abitazioni da visitare oppure ricettavano parte delle refurtiva o, ancora, si preoccupavano di inviare in Albania i preziosi, le macchine fotografiche, i lettori cd e ogni altro genere di merce, compreso il denaro, provento dei furti. Rubavano anche generi alimentari, addirittura nella casa di un medico di Lappato perfino delle bottiglie di vino prestigiose e autografate dal pittore Benvenuti. Gli investigatori, dopo tutta una serie di accertamenti tecnici, hanno appurato che molteplici furti perpetrati tra la fine del 2008 e gli inizi del 2009, almeno una dozzina e tutti contraddistinti da una particolare scaltrezza adoperata dai ladri, sono senz’altro attribuibili al sodalizio smantellato. Talvolta i malfattori si sono introdotti nelle abitazioni mentre i proprietari stavano dormendo, forando con trapani manuali od elettrici le ante di porte o finestre così da asportarne o manometterne i cilindri dei meccanismi di chiusura ed entrare indisturbati in casa. In un caso, ossia per una villetta di Massarosa, le intercettazioni hanno anche permesso di appurare che gli albanesi sarebbero stati disposti anche ad usare la violenza qualora qualcosa fosse andato storto. Cio’ nonostante non sono stati riscontrati episodi del genere o, peggio ancora, rapine a danno degni ignari e sfortunati protagonisti. I furti di cui sono accusati sono stati commessi nelle zone di S. Vito, S. Maria del Giudice, S. Gennaro, Gragnano, Borgonuovo, Massarosa, S. Miniato, Larciano e Montecatini I tre arresti sono stati effettuati dagli agenti delle questure di Lucca e Pistoia a seguito delle misure cautelari chieste dal pubblico ministero Corucci e emesse dal gip Silvestri. Dietro le sbarre, al momento, sono finiti: Shkelzen Vellku, albanese, 38 anne, capo indiscusso e Alen Thana, anche lui albanese, di 20 anni, ambedue residenti a Montecatini; infine Luigi Scognamiglio, 36 anni, di origini campane, ma da tempo residente a Montecatini. Altri due albanesi, componenti del “gruppo di fuoco” che materialmente effettuava le incursioni nelle abitazioni, sono sfuggiti alla cattura e sono ricercati. Nel corso delle perquisizioni delegate dalla Procura, i poliziotti hanno sequestrato, a casa di S. M., un 57enne abitante a Montecatini, molti degli oggetti rubati. La donna, infatti, è stata indagata perché considerata ricettatrice di sei quadri di buona fattura su cui sono in corso riscontri. A casa dello Scognamiglio sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro altri oggetti ritenuti provento di furto, che saranno mostrati al pubblico con lo scopo di risalire ai proprietari.

Aldo Grandi










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LA FOTO DEL GIORNO

Mostra d'arte (foto Businesspress)

Mostra di pittori
al 'Libertine'

L’associazione culturale la “Casa del pittore, del poeta e dello scultore” di Montecatini espone le opere di alcuni artisti che hanno preso parte al III concorso nazionale “Città di Montecatini”. Si potranno ammirare al Libertine Bistrot in viale Verdi