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IL CASO

"No al nuovo complesso tra gli ulivi centenari"

Legambiente solleva il caso su un insediamento che dovrebbe sorgere in collina.  Nel mirino c’è un complesso edilizio previsto a Montagnana (Marliana), che prevederebbe la costruzione di ben 70 appartamenti di cui 16 in una zona di pregio con ulivi centenari come quella denominata la Villa

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Cantiere edile (foto Ansa) Montecatini, 6 aprile 2009 - "Siamo venuti a conoscenza dell’ennesimo attacco all’ambiente da parte di giunte, sicuramente più amanti del grigio che del verde". A lanciare la denuncia è Legambiente attraverso il presidente di Pistoia, Antonio Sessa, e Lorenzo Lombardi, consigliere comunale Verdi Arcobaleno di Pistoia. Nel mirino c’è un complesso edilizio previsto a Montagnana (Marliana), "dove - scrivono - uno sventurato piano regolatore prevederebbe la costruzione di ben 70 appartamenti di cui 16 in una zona di pregio con ulivi centenari come quella denominata la Villa; 70 appartamenti che significano anche strade, parcheggi, tubature ed altre infrastrutture per di più previsti in una zona col sottosuolo così ricco di acqua (basta farci 2 passi per sentire il rumore dell’acqua che scroscia) che a nostro avviso, potrebbe anche cedere di fronte a una pressione così importante".

 

"Se si pensa - aggiungono Sessa e Lombardi  - che Montagnana conta circa 500 anime, 70 nuovi appartamenti (con una media plausibile di 3 persone a casa) significano quasi raddoppiare gli abitanti di quel piccolo borgo, creando disagi inimmaginabili. Legambiente ed i Verdi di Pistoia non ci stanno a tale scempio, non ci stanno e non ci staranno mai ad una politica del territorio fatta male ed a caso, senza una logica se non quella di aggiungere altro cemento a quello (troppo) già esistente". "Chiediamo a gran voce - rimarcano - sia al comune di Marliana sia alla Provincia (anche e soprattutto alla luce dell’approvazione del nuovo Piano territoriale di cooridnament (Ptc), oltre al Piano di indirizzo terroriale (Pit), entrambi di recente approvazione da parte rispettivamente di Provincia e Regione, di bloccare immediatamente tale (disastrosa) operazione; se ciò non avverrà siamo pronti a dar battaglia nelle istituzioni e in tutte le sedi competenti". "E’ ora di togliere cemento (magari per sostituirlo con strutture leggere ed ecosostenibili) - fanno notare - non di aggiungerlo; la crisi economica mondiale è la dimostrazione che quello che abbiamo detto negli ultimi venti anni è la verità: la terra è satura, è ora di iniziare a prenderci cura di lei e non di continuare a soffocarla. Dato che in pianura, purtroppo, il verde, si esaurisce sempre più (con conseguenze note a tutti, dai sempre più presenti allagamenti per la sempre meno superficie permeabile, all’ aumento dell’inquinamento, ecetera) trasformando lentamente Pistoia in una città sempre più grigia, adesso l’aggressione avviene al territorio montano". Legambiente ha sollevato il caso anche con una lettera inviata all’assessore provinciale Luigi Giorgetti, chiedendo chiarimenti e una risposta a come il nuovo insediamento abitativo «possa essere compatibile con le nuove stringenti regole, appena approvate, del Ptc. dato che le nuove costruzioni si insedierebbero in un area, La Villa, dove sono presenti circa 300 ulivi centenari".










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LA FOTO DEL GIORNO

Un'opera di Sauro Tinelli (foto omaggio)

Tra astratto e figurativo:
i mille volti dell'artista

'Tra astratto e figurativo: i mille volti di un artista'. E' il titolo della mostra virtuale dell'eclettico Sauro Tinelli. Opere che si dividono tra quelle caratterizzate da un’esplosione di vitalità, di colori e dinamismo, e tra altre che paiono mostrare una calma apparentemente persa. La mostra, organizzata dalla cooperativa di Pescia Art-arte è visitabile on line  fino al 30 aprile su www.art-arte.it